Catania

Raimondo Todaro e la signora Santina: a Catania la danza diventa una lezione di vita e risate

Il 15 febbraio debutta al Teatro Metropolitan di Catania “Dopotutto… Balliamo”, la commedia con Raimondo Todaro e Carmelo Caccamo che trasforma la danza in una metafora di rinascita e speranza.

Il palcoscenico del Teatro Metropolitan di Catania si prepara ad accogliere, il prossimo 15 febbraio, il debutto di “Dopotutto… Balliamo”, una commedia teatrale che promette di coniugare ironia, emozione e movimento coreografico. Protagonista di questo inedito sodalizio artistico è la coppia formata da Raimondo Todaro, volto noto della danza televisiva, e Carmelo Caccamo, l’amatissimo interprete della signora Santina. Lo spettacolo, prodotto da INPUT e D9 produzioni, nasce da un incontro fortuito cresciuto nel tempo fino a diventare un progetto drammaturgico completo, scritto a più mani dallo stesso Caccamo insieme a Rossella Rapisarda.

Al centro del racconto troviamo Santina, un’esuberante settantenne che decide di sfidare le convenzioni e il dolore del passato rimettendosi in gioco attraverso il ballo. Accanto a lei Raimondo, un maestro di danza rigoroso ma emotivamente provato, che grazie a questo incontro riscoprirà la fiducia in se stesso. «La danza, nel caso della signora Santina, rappresenta la rinascita, la volontà di non chiudersi in casa. Non è vero che una signora di 70 anni con qualche chilo in più non possa farlo», ha spiegato Todaro, sottolineando come la parodia iniziale ceda il passo a una verità umana profonda. Carmelo Caccamo ha aggiunto: «È uno spettacolo comico e leggero, ma tocca tasti in cui chiunque si può riconoscere. Con la forza di volontà tutto è possibile».

L’intreccio è arricchito dalle interpretazioni di Sebastiano Tinè, nel ruolo dell’ambiguo fisioterapista Filippo, e Iridiana Petrone, nei panni della passionale Sofia, creando una dinamica fatta di equivoci e scontri generazionali. Dopo la prima catanese, la tournée toccherà il Teatro Annibale di Francia a Messina il 21 febbraio e il Teatro Al Massimo di Palermo il 22 marzo. I biglietti per assistere a queste due ore di leggerezza e riflessione sono già disponibili sul circuito TicketOne.

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Redazione