Questura di Catania: controlli amministrativi e sequestro di apparecchi da gioco illegali in zona Sanzio

Stretta sul gioco d’azzardo a Catania, blitz della Polizia in un circolo privato: sequestrate slot machine e video poker illegali. Gli agenti della Divisione Amministrativa intervengono nei pressi di piazzale Sanzio, dove hanno rinvenuto diciassette apparecchi non collegati alla rete dei Monopoli; elevate sanzioni per 188 mila euro al presidente dell’associazione.

La Polizia di Stato ha inferto un duro colpo al mercato del gioco illegale nel cuore di Catania, portando alla luce un sistema di intrattenimento non autorizzato all’interno di un circolo privato situato vicino a piazzale Raffaello Sanzio. L’operazione, condotta dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, rientra in una più ampia strategia di contrasto alla ludopatia e alla criminalità legata alle scommesse clandestine. Il locale era già finito sotto la lente degli investigatori in passato per analoghe violazioni.

Apparecchiature «fantasma» e mancanza di nulla osta

Durante l’ispezione, i poliziotti hanno accertato la presenza di nove «video poker» e otto «slot machine» totalmente irregolari. Secondo quanto emerso dai rilievi, le apparecchiature elettroniche erano prive dei necessari nulla osta e, fatto ancora più grave, non risultavano collegate alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Tale condizione rendeva i dispositivi del tutto invisibili al controllo dello Stato, alimentando un circuito di giocate fuori norma e potenzialmente pericolose per la sicurezza degli utenti.

Maxi sanzione e denuncia per il presidente

L’intervento ha portato al sequestro preventivo di tutti i diciassette apparecchi da gioco. Per le numerose infrazioni di carattere amministrativo rilevate, sono state notificate sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 188 mila euro. Il presidente dell’associazione, nell’ipotesi investigativa sprovvisto della licenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, atto obbligatorio per la tutela dell’ordine pubblico.

Prevenzione della ludopatia e legalità

L’azione della Questura di Catania mira non solo a sanzionare le irregolarità fiscali, ma soprattutto a prevenire l’insorgere di gravi forme di dipendenza tra i frequentatori dei circoli. La presenza di macchine non conformi alla normativa vigente compromette infatti la trasparenza del gioco e la tutela dei potenziali utilizzatori. Le autorità ricordano che le indagini preliminari sono ancora in corso e che la posizione dell’indagato sarà valutata nelle sedi competenti, restando ferma la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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Redazione