
Polizia
Un giardino pubblico trasformato in accampamento abusivo, con capanne di fortuna, materassi a terra, bottiglie di vetro, pneumatici abbandonati e rifiuti di ogni tipo. È quanto hanno trovato gli agenti della Questura di Catania intervenendo nei giorni scorsi in piazza Asmundo, nel cuore del centro storico del capoluogo etneo, in un’operazione straordinaria di controllo del territorio coordinata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
L’area era stata segnalata da alcuni residenti, che avevano denunciato la presenza di persone accampate tra la vegetazione, con comportamenti che rendevano impossibile la fruizione degli spazi pubblici. Secondo quanto riferito dai testimoni, alcuni individui facevano uso di sostanze stupefacenti e utilizzavano il giardino come latrina, sfruttando la copertura offerta dagli alberi e dalle siepi.
L’intervento nasce dalla cosiddetta sicurezza partecipata: i residenti della zona, in contatto diretto con la Divisione Polizia Anticrimine della Questura, avevano segnalato con dettaglio la situazione. Le loro testimonianze sono state raccolte e analizzate, diventando il punto di partenza per pianificare il blitz.
Un modello che la Polizia di Stato sta applicando con crescente sistematicità nelle aree più sensibili della città: i cittadini come primo filtro, capaci di intercettare situazioni di illegalità diffusa che spesso sfuggono ai controlli di routine.
L’operazione ha visto in campo una squadra allargata. Oltre alle pattuglie della Squadra Volanti, che hanno garantito la cornice di sicurezza durante i lavori, sono intervenuti la Polizia Locale, l’Ufficio Manutenzione Stradale del Comune di Catania, la Gema e la Multiservizi.
In poche ore il giardino è stato liberato dalle strutture abusive, potato il verde pubblico e rimossi tutti i rifiuti presenti. Gli operai della manutenzione stradale hanno inoltre messo in sicurezza la segnaletica verticale che era diventata pericolosa per i pedoni, in una zona particolarmente frequentata dai turisti diretti al Teatro Greco.
Il quadrilatero tra piazza Asmundo e il Teatro Greco è uno dei percorsi più battuti dai visitatori che attraversano il centro storico di Catania. Le condizioni di degrado riscontrate non solo compromettevano la vivibilità per i residenti, ma rappresentavano anche un problema di immagine per una delle zone a maggiore vocazione culturale e turistica della città.
L’intervento, secondo la Questura, ha permesso il ripristino delle condizioni di legalità dell’intera area e favorisce ora un controllo più efficace del territorio da parte delle pattuglie, nell’ottica di garantire ordine pubblico e sicurezza per tutti.