Polizia di Stato, operazione controlli quartieri Nesima e San Giovanni Galermo

Commissariato di Nesima in campo con Reparto Prevenzione Crimine e Polizia Locale

La Polizia di Stato ha condotto un’ampia operazione di controllo nei quartieri catanesi di Nesima e San Giovanni Galermo, con verifiche capillari su attività commerciali, circolazione stradale e rispetto delle norme di pubblica sicurezza. L’intervento è stato coordinato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nesima, con il concorso di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e degli agenti dei settori Viabilità e Annona della Polizia Locale.

Nel mirino degli accertamenti, in particolare, diverse attività di noleggio di auto e motoveicoli. Due di queste si trovano nel quartiere di San Giovanni Galermo e sono emerse come le più problematiche.

Autonoleggi irregolari: contratti non registrati sul sistema Cargos

Nel primo autonoleggio ispezionato, la situazione complessiva è risultata nella norma, fatta eccezione per un’insegna pubblicitaria installata senza la prescritta autorizzazione: al titolare è stata comminata una sanzione di 430 euro. La stessa violazione è stata riscontrata nel secondo esercizio, con identica sanzione pecuniaria.

In questo secondo caso, però, i controlli sulla documentazione hanno fatto emergere ben altro. Esaminando i registri dei veicoli e i contratti di noleggio presenti nel locale, i poliziotti hanno accertato che nessuno dei contratti risultava registrato sul sistema Cargos, la piattaforma digitale del Ministero dell’Interno attraverso cui le agenzie di autonoleggio sono tenute obbligatoriamente a trasmettere i dati dei clienti all’Autorità di Pubblica Sicurezza. L’obbligo, introdotto dal Decreto Legge 113/2018, serve a monitorare i veicoli noleggiati a fini di prevenzione del terrorismo e di sicurezza pubblica in senso più ampio.

Il titolare, un catanese di 36 anni, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per inosservanza delle prescrizioni in materia di noleggio di autoveicoli.

Nei confronti dell’indagato vige la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Il bar che abbassa la saracinesca: insulti agli agenti e maxi irregolarità

Durante i controlli agli autonoleggi, un episodio ha attirato l’attenzione delle pattuglie. Il titolare di un bar nelle immediate vicinanze, un catanese di 61 anni già noto al Commissariato, alla vista delle auto della polizia ha abbassato rapidamente la saracinesca del locale. Poi, avvicinandosi agli agenti, ha proferito una serie di insulti nei loro confronti.

Il comportamento ha indotto i poliziotti a procedere con gli accertamenti anche su quell’esercizio. Il risultato è stato un elenco consistente di irregolarità: assenza della Scia, insegne pubblicitarie non autorizzate, tende parasole installate senza permesso, occupazione abusiva di suolo pubblico con tavoli e sedie, che sono stati sequestrati sul posto.

Le sanzioni amministrative contestate ammontano a 961 euro. L’uomo è stato inoltre denunciato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.

Anche in questo caso, la presunzione d’innocenza rimane valida fino a eventuale condanna definitiva.

Codice della strada: 18.000 euro di sanzioni, 41 persone con precedenti

Parallelamente ai controlli commerciali, il Reparto Prevenzione Crimine ha istituito posti di blocco in diversi punti strategici dei due quartieri, concentrandosi sul rispetto del Codice della Strada.

Il bilancio è consistente: 171 persone identificate, di cui 41 con precedenti, e 92 veicoli controllati. Le sanzioni inflitte agli automobilisti indisciplinati sfiorano complessivamente i 18.000 euro. Le infrazioni più frequenti riguardano la guida senza patente, la mancanza di copertura assicurativa e l’omessa revisione periodica del veicolo.

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Redazione