Polizia di Stato Catania: sequestro di armi e munizioni nel quartiere Librino

Operazione della Polizia nel cuore di Librino, scoperto un arsenale nascosto in un condominio di viale Moncada: sequestrati fucili rubati e munizioni. Le armi, occultate in un’intercapedine muraria accessibile solo con una scala, sono state individuate grazie al fiuto delle unità cinofile; la Scientifica ha avviato i rilievi balistici per accertare il possibile utilizzo in recenti fatti di sangue.

La Polizia di Stato di Catania ha inferto un nuovo colpo alla criminalità organizzata che opera nel quartiere di Librino, smantellando un deposito clandestino di armi in viale Moncada. Durante un servizio di pattugliamento e controllo del territorio, gli agenti della Squadra Cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno individuato un nascondiglio ricavato all’interno di un’area comune di un edificio residenziale.

Il nascondiglio nell’intercapedine muraria

L’intervento, condotto con il supporto delle Squadre Volanti, ha permesso di scovare l’arsenale all’interno di un’intercapedine di un muro condominiale, situata in un punto sopraelevato e raggiungibile esclusivamente attraverso l’ausilio di una scala. All’interno del vano occultato, i poliziotti hanno rinvenuto:

  • Due fucili: entrambi identificati come provento di furto denunciato nel corso del 2022.
  • Munizioni: 22 cartucce calibro 12 pronte all’uso.

Le analisi della Scientifica e i rilievi balistici

Tutto il materiale bellico è stato repertato dal personale della Polizia Scientifica e posto sotto sequestro. Le armi saranno ora oggetto di approfonditi esami balistici volti a verificare se siano state impiegate per commettere reati o fatti di sangue sul territorio catanese. Parallelamente, gli specialisti cercheranno di isolare impronte digitali o tracce biologiche utili a identificare i soggetti che avevano la disponibilità del nascondiglio, garantendo così ulteriori sviluppi investigativi sul controllo criminale dell’area.

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Redazione