
Sicurezza a Nesima, sorpresi nel vano scala con un arsenale da scasso: denunciati due pregiudicati catanesi. Gli agenti della Polizia di Stato li hanno scovati distesi sul pavimento dell’ultimo piano di un condominio, in possesso di grimaldelli elettrici e strumenti sofisticati pronti all’uso.
Nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio coordinati dalla Questura di Catania, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “Nesima” hanno sventato un potenziale raid criminale in un condominio della zona nord della città. In data 25 marzo 2026, i poliziotti della squadra di giudiziaria hanno rintracciato e denunciato due uomini, entrambi catanesi e già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici contro il patrimonio.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione che indicava due persone sospette, vestite di scuro, aggirarsi tra i palazzi di Nesima Superiore. Durante il pattugliamento in via Mirone, gli agenti hanno deciso di ispezionare un edificio dopo aver avvertito rumori sospetti provenire dai piani alti. Una volta raggiunto l’ultimo piano, i poliziotti hanno sorpreso i due soggetti mentre tentavano di nascondersi distesi sul pavimento per sfuggire alla cattura.
La perquisizione dei fermati ha permesso di rinvenire uno zaino contenente una vera e propria attrezzatura professionale per lo scasso: tronchesi, giraviti, estrattori e, soprattutto, strumenti tecnologici avanzati come un grimaldello elettrico (multipick) e un plug spinner. Nonostante il sopralluogo abbia confermato che nessun appartamento fosse stato ancora violato, il possesso ingiustificato di tali arnesi ha fatto scattare la denuncia per entrambi.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.