
Sicurezza sulle piste dell’Etna: il bilancio dei soccorsi della Polizia di Stato a Piano Provenzana. Interventi tempestivi per 23 persone coinvolte in incidenti sciistici; i poliziotti vigilano sul rispetto del “Codice delle nevi” e sull’obbligo di assicurazione.
Prosegue a ritmo serrato il servizio di prevenzione, controllo e soccorso della Polizia di Stato lungo i versanti dell’Etna. La presenza costante del nucleo sciatori della Questura di Catania è risultata decisiva per assistere tempestivamente sciatori, snowboarder e fruitori delle piste negli impianti di risalita di Piano Provenzana. Grazie alla professionalità delle “volanti della neve”, gli agenti hanno soccorso nei giorni scorsi 23 persone, operando in stretta collaborazione con i soccorritori della FISPS per scongiurare conseguenze più gravi.
Gli accertamenti hanno evidenziato che la maggior parte degli interventi ha riguardato piccoli traumi dovuti a cadute accidentali, spesso causate dall’inesperienza o dall’uso improprio di slittini e mezzi di fortuna. In un episodio specifico, i poliziotti sono intervenuti per uno scontro frontale tra due sciatori, ricostruendo la dinamica e verificando il possesso della copertura assicurativa, obbligatoria per legge. Si ricorda che chi viene colto sprovvisto di assicurazione rischia una sanzione amministrativa che varia dai 100 ai 150 euro.
Oltre al soccorso, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico effettuano un pattugliamento capillare, a bordo di sci o motoslitte, per garantire il rispetto del Codice delle nevi. Tra i controlli principali figura la verifica dell’uso del casco protettivo, obbligatorio per tutte le età. Dall’apertura degli impianti, la Polizia di Stato mantiene alta la vigilanza su persone e strutture per assicurare il pacifico godimento in sicurezza delle piste innevate del vulcano.