Plaia di Catania, spiagge accessibili per persone con disabilità

“Mare per Tutti 2026”: al via le postazioni accessibili alla Plaia di Catania

Alla Spiaggia Libera n. 3 della Plaia di Catania è partito ufficialmente Mare per Tutti Catania, il progetto “Mare per Tutti 2026” che mette a disposizione delle persone con disabilità 14 postazioni attrezzate completamente gratuite lungo il litorale etneo. La presentazione si è tenuta alla presenza dell’assessore al Mare Andrea Guzzardi, dei rappresentanti dell’azienda sponsor, delle associazioni partner e dei gestori delle strutture coinvolte.

L’iniziativa è stata ideata da Francesco Sanfilippo, esponente del movimento politico Controcorrente, con il supporto di Santo Musumeci, presidente dell’associazione Catania Più Attiva, e sviluppata in collaborazione con l’assessorato comunale al Mare.

Come sono distribuite le postazioni di Mare per Tutti Catania

Le 14 postazioni sono così ripartite: 12 nelle tre spiagge libere della Plaia, con 4 postazioni per ciascun arenile, ognuna composta da 4 ombrelloni e 2 lettini; le restanti 2 si trovano al Solarium di San Giovanni Li Cuti. Tutte sono collocate nelle aree più vicine alla battigia, raggiungibili tramite passerelle.

Il servizio comprende anche 4 posti auto riservati e gratuiti nei parcheggi di ciascuna delle tre spiagge libere, più stalli dedicati in prossimità del Solarium. Per chi vuole entrare in acqua sono disponibili sedie anfibie Job e Solemare, già concesse in comodato d’uso gratuito grazie alla collaborazione tra Catania Più Attiva, Centro Ortopedico Siciliano e ITS Turrisi Colonna. Il personale dei gestori si occupa sia delle prenotazioni sia dell’assistenza nell’uso delle sedie.

Nessun costo per il Comune: le attrezzature finanziate da uno sponsor privato

L’intera dotazione di attrezzature è stata finanziata da un’azienda privata il cui consiglio di amministrazione è composto dal presidente Paolo Rinzo, dai consiglieri con delega Agatino Nicotra, Giovanni Menzo ed Elisa Franzè e dal consigliere Riccardo Rinzo. Il Comune di Catania non ha sostenuto alcun costo: le attrezzature resteranno in comodato d’uso gratuito fino al termine della stagione balneare 2026.

«Oggi diamo un segnale concreto di civiltà e attenzione verso tutti i cittadini e i turisti. C’è stata una grande attenzione e una determinazione forte da parte della Giunta Trantino, che ha lavorato in piena sinergia e collaborazione con l’associazione Catania Più Attiva per i disabili e con tutte le altre realtà sociali e imprenditoriali del territorio. Garantire un mare libero, accessibile e fruibile gratuitamente a chi ha ridotta mobilità non è solo un dovere istituzionale, ma una priorità politica e umana che qualifica la nostra città», ha dichiarato l’assessore Guzzardi.

Catania nel circuito nazionale del turismo accessibile

Tra le novità più rilevanti c’è il coinvolgimento dell’associazione Handy Superabile ETS, grazie alla quale le spiagge libere di Catania e il Solarium di San Giovanni Li Cuti entreranno per la prima volta nei circuiti nazionali e internazionali del turismo accessibile. Un riconoscimento che potrebbe portare nuovi flussi di visitatori con disabilità e le loro famiglie a scegliere il litorale etneo come meta balneare.

Al progetto partecipano anche le associazioni Nike Eventi e Handy Superabile ETS. Tutti i soggetti coinvolti hanno già confermato l’intenzione di rinnovare la collaborazione nelle prossime stagioni balneari, con l’obiettivo di rendere stabile questo modello di accessibilità al mare.

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Redazione