
Il deputato regionale Giuseppe Lombardo chiede la sospensione e la revisione del bando agricolo SRD01. Secondo l’esponente politico, la misura regionale escluderebbe le piccole e medie imprese per favorire le grandi realtà commerciali.
Le tempistiche stringenti e i criteri di selezione del nuovo avviso pubblico per gli investimenti agricoli finiscono al centro del dibattito politico regionale. Il deputato all’Ars Giuseppe Lombardo, esponente del gruppo Mpa, lancia un appello ai vertici di Palazzo d’Orleans per chiedere un intervento immediato sul bando SRD01, la cui scadenza è ormai imminente.
L’esponente autonomista raccoglie il malcontento del comparto primario isolano e punta il dito contro i parametri previsti dalla misura, ritenuti penalizzanti per il tessuto produttivo locale. A nome del gruppo parlamentare, Lombardo rinnova le proprie perplessità citando i recenti atti ispettivi presentati: «Siamo ormai a ridosso della scadenza del bando SRD01 sugli investimenti produttivi agricoli della Regione Siciliana, sul quale, raccogliendo le critiche di agricoltori e professionisti, abbiamo espresso una posizione nettamente contraria attraverso atti parlamentari che non hanno avuto alcuna risposta».
L’accusa mossa all’assessorato all’Agricoltura è quella di aver disegnato un quadro normativo sbilanciato. Prosegue Lombardo: «Il bando di fatto esclude a monte la stragrande maggioranza delle aziende agricole siciliane, che sono di piccole e medie dimensioni, privilegiando la grande impresa agricola e soprattutto commerciale».
Di fronte a questo scenario, la richiesta rivolta al governatore e alla giunta è netta: «Pertanto, chiediamo al Presidente della Regione e all’assessore all’Agricoltura che si adoperino per la temporanea sospensione e per la rielaborazione del bando tenendo conto delle osservazioni che abbiamo prodotto in una nostra interpellanza del 3 marzo e di quelle contenute in una mozione che sarà discussa in Aula il 9 giugno». La discussione all’Assemblea Regionale Siciliana si preannuncia quindi accesa per definire le sorti dei fondi destinati al rilancio agricolo dell’Isola.