Passaggio di Auteri dalla Dc alla Lega in Sicilia

Il deputato Carlo Auteri lascia la Dc per passare alla Lega. Il cambio di casacca dovrebbe essere ufficializzato oggi nel corso di una conferenza stampa in programma a Catania, l’ultimo di una serie di movimenti tra i partiti siciliani che si fanno più frequenti con l’avvicinarsi delle elezioni Politiche, Regionali e delle amministrative di Palermo.

Il percorso di Auteri tra Fratelli d’Italia e Dc

L’ex esponente di Fratelli d’Italia, eletto nel partito nel 2022, aveva lasciato i meloniani a maggio 2025 dopo uno scontro nei territori siracusani con il deputato nazionale Luca Cannata. Approdato alla Dc, in un anno e mezzo era diventato uno dei protagonisti dell’azione del partito, una collocazione indebolita dall’uscita di scena di Totò Cuffaro, che ha patteggiato tre anni da scontare ai servizi sociali nell’inchiesta sui concorsi e la sanità.

Il deputato di Sortino abbraccia ora il progetto che fa capo al vicepresidente della Regione Gaetano Sammartino. Nei mesi scorsi circolava l’ipotesi di una federazione tra i post cuffariani e i leghisti legati a Sammartino, accordo poi sfumato con i due simboli destinati a correre separati. Nella sua permanenza in Dc, Auteri era entrato in rotta di collisione con alcuni sindaci del siracusano, che i centristi potrebbero ora provare a recuperare.

Chi resta nella Dc

Resta nella compagine democristiana il presidente della commissione Affari istituzionali, Ignazio Abbate. I superstiti del partito sperano di evitare lo scenario dell’Udc, che nel 2022 non presentò la lista all’ultimo momento, confluendo nella Lega, da allora a trazione Sammartino in Sicilia.

Addii e tensioni in Forza Italia a Catania

Movimenti anche in Forza Italia a Catania, dove nei giorni scorsi ha lasciato il partito il vicesegretario provinciale Antonio Villardita, in passato vicino a Marco Falcone. Villardita, possibile candidato alle prossime Regionali, è passato al Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo, formazione centrista che sta risentendo dell’espansione di Cateno De Luca nelle province siciliane.

Il parlamentare regionale Salvo Tomarchio ha chiesto il commissariamento del partito a Catania, dove il coordinamento è affidato all’europarlamentare Marco Falcone. «Quel processo di cambiamento e rinnovamento che Nino Minardo ha avviato in tutta la Sicilia non può escludere Catania» dice Tomarchio «a questo punto non resta che chiedere di valutare il commissariamento del partito in provincia di Catania, prima che questa emorragia di militanti, amministratori ed energie diventi insanabile».

Gli risponde il sindaco di Misterbianco e responsabile enti locali di Forza Italia, Marco Corsaro: «La richiesta di Tomarchio non sta né in cielo né in terra. Il deputato farebbe bene a lavorare per il partito anziché inseguire i titoli di giornale con sterili personalismi». Un altro addio recente a Forza Italia era stato quello del deputato Tommaso Calderone, passato tra i sostenitori di Roberto Vannacci.

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Redazione