
Raffaele Lombardo rilancia l’identità dell’Mpa: «Torniamo a essere partito di lotta e di governo contro la condizione coloniale della Sicilia». Da Caltanissetta, il leader autonomista denuncia il caro-energia e rivendica il diritto dell’Isola a gestire le proprie risorse: «Stiamo nel centrodestra, ma pronti a difendere le ragioni della nostra terra».
In data 28 marzo 2026, il leader del Movimento per l’Autonomia (Mpa), Raffaele Lombardo, ha delineato la nuova strategia del partito durante un’iniziativa a Caltanissetta dedicata a energia, ambiente e sviluppo. L’ex presidente della Regione ha chiesto un cambio di paradigma politico, affermando la necessità di coniugare l’azione amministrativa con la rivendicazione territoriale. “Dobbiamo tornare ad essere un partito di lotta e di governo. Se confrontiamo la nostra autonomia con quella di altre regioni, noi viviamo una condizione quasi coloniale” ha dichiarato Lombardo, invitando a recuperare lo spirito autonomistico per pretendere quanto spetta di diritto all’Isola.
Lombardo ha posto l’accento sul tema delle risorse naturali, criticando duramente le attuali dinamiche che penalizzano i cittadini siciliani. “Non è accettabile che produciamo energia e la paghiamo più cara di altri. Le nostre risorse devono generare benefici per i siciliani, creando sviluppo e lavoro” ha sottolineato il leader dell’Mpa, ribadendo che la politica non può limitarsi alla mera gestione, ma deve tornare a lottare per obiettivi strutturali.
Pur confermando la collocazione del movimento all’interno della coalizione, Lombardo ha inviato un messaggio chiaro agli alleati di governo. “Noi stiamo nel centrodestra, ma con una nostra identità. Se non ci saranno le condizioni per realizzare gli obiettivi autonomistici, siamo pronti a scendere in campo per difendere le ragioni della Sicilia” ha avvertito, sottolineando che l’appartenenza allo schieramento è vincolata al rispetto dei diritti dei siciliani.
In sinergia con la realtà locale “Orgoglio Nisseno”, Lombardo ha concluso invocando un rinnovamento basato sul merito e sulla trasparenza. “Le idee camminano sulle gambe degli uomini e delle donne. Servono competenza, trasparenza e una nuova generazione pronta a impegnarsi per questa terra” ha aggiunto, richiamando la necessità di una classe dirigente all’altezza delle sfide ambientali ed economiche che attendono la Sicilia.