Movida sicura Catania: 315 identificati nel weekend

Movida sicura Catania: il dispositivo interforze del weekend

Un altro fine settimana di controlli a tappeto nel centro storico e sul lungomare di Catania. Per garantire la movida sicura Catania, il servizio interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha schierato pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e della Polizia Scientifica, coordinate da un Ufficiale di pubblica sicurezza. Obiettivo dichiarato: garantire lo svolgimento ordinato della movida serale e notturna, contrastando al tempo stesso i comportamenti pericolosi alla guida.

Le zone presidiate hanno coperto l’intera area del centro storico, tra piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, piazza Università e piazza Stesicoro, fino al lungomare, con presidi lungo viale Ruggero di Lauria, piazza Europa, San Giovanni Li Cuti e piazza Franco Battiato.

I numeri della Polizia di Stato: identificazioni e infrazioni stradali

Le pattuglie della Questura hanno identificato 315 persone, di cui 48 con precedenti penali, e controllato 165 veicoli tra auto e moto. Le infrazioni al codice della strada rilevate sono state 23: 7 per mancato utilizzo del casco, 5 per mancanza di copertura assicurativa, 3 per mancata revisione. Un conducente è stato fermato alla guida di un veicolo già sottoposto a sequestro: il mezzo è stato confiscato e la patente revocata. Un altro caso ha riguardato la circolazione con targa di prova appartenente a un altro soggetto.

I posti di controllo notturni lungo le arterie vicine ai locali da ballo, realizzati con il supporto di dispositivi della Polizia Stradale, hanno portato al ritiro di tre patenti: due conducenti sono stati fermati per guida in stato di ebbrezza alcolica, uno per guida sotto l’effetto di stupefacenti. L’ufficio mobile della Polizia Stradale ha gestito direttamente le contestazioni sul posto.

Parcheggiatori abusivi: sette sanzioni e una denuncia

Rafforzato anche il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con controlli concentrati in piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e nella zona del lungomare. Le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 7 persone, già note agli agenti per precedenti episodi analoghi. Per tutti è scattato il sequestro delle somme illecitamente guadagnate. Uno di loro è stato anche denunciato per aver violato il Dacur, il provvedimento con cui il Questore gli aveva vietato di stazionare proprio sul lungomare, dove era già stato fermato più volte per la stessa ragione.

Nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

La Squadra della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha inoltre controllato alcune attività di intrattenimento e pubblico spettacolo in città e nei comuni limitrofi, contestando a una di esse infrazioni per un totale di 6.660 euro. Insieme alla Polizia Locale sono stati verificati anche diversi esercizi itineranti di somministrazione.

Carabinieri: 46 contestazioni e 16 veicoli sequestrati

Sul fronte dell’Arma dei Carabinieri, gli equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile hanno presidiato il centro storico, in particolare piazza Federico di Svevia, piazza Currò e largo Rosolino Pilo. Identificate 67 persone e controllati 29 veicoli, dei quali 16 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.

Le contestazioni al codice della strada sono state 46, per un importo complessivo di circa 45.000 euro e la decurtazione di 45 punti patente. Tra le violazioni: 5 casi di guida senza patente mai conseguita, 9 mancate revisioni periodiche, 10 sanzioni per assenza di copertura assicurativa, 9 centauri sanzionati per mancato uso del casco e 4 casi di guida di mezzo già sotto sequestro, con conseguente nuovo sequestro in attesa di confisca. Sanzionati anche 2 automobilisti per alta velocità in centro abitato e 2 per mancato uso delle cinture.

Ai posti di controllo con etilometro, 3 conducenti sono stati sottoposti alle verifiche. Un 59enne catanese è stato denunciato per rifiuto di sottoporsi al test alcolemico: patente ritirata, carta di circolazione sequestrata, veicolo fermato.

Anche in questo caso si ricorda la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Nessun disordine nella notte

Nonostante il massiccio afflusso di turisti, cittadini e giovani nel centro storico, la serata non ha registrato disordini. Le pattuglie antidroga hanno effettuato controlli nelle aree adiacenti a piazza Duomo, alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere. La presenza capillare delle forze dell’ordine ha contribuito, secondo quanto riferito dalla Questura, a impedire parcheggi indiscriminati di scooter e minicar e a scoraggiare condotte pericolose alla guida.

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Redazione