
MOVIDA SICURA
Sabato e domenica notte a Catania le forze dell’ordine hanno messo in campo il consueto dispositivo interforze per la movida del weekend. Il servizio, disposto con ordinanza del Questore e concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con il supporto della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.
Le pattuglie hanno coperto le aree più frequentate del centro: piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, piazza Università, piazza Stesicoro e le vie limitrofe. Sul lungomare i controlli si sono estesi fino a viale Ruggero di Lauria, viale Artale Aragona, San Giovanni Li Cuti, piazza Francesco Battiato e viale Kennedy.
Nel corso della notte le pattuglie della Questura hanno identificato 296 persone, di cui 47 con precedenti penali, e controllato 132 veicoli tra auto e moto. Sul fronte del codice della strada sono state rilevate 18 infrazioni: sosta irregolare, mancato uso del casco, assenza di revisione e copertura assicurativa. Tre motocicli sono stati sottoposti a fermo amministrativo, quattro autovetture a sequestro.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali per impedire l’accesso ai mezzi a due ruote, effettuando controlli a gruppi di giovani anche in chiave antidroga e antialcol.
Particolare attenzione è stata riservata al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 14 persone nelle zone di piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e sul lungomare, tutte già note agli agenti per episodi analoghi. In tutti i casi è scattato il sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Quattro catanesi sono stati denunciati in stato di libertà per violazione del Dacur, il provvedimento con cui il Questore aveva loro vietato di stazionare proprio nelle aree dove sono stati nuovamente sorpresi. Un quarto soggetto è stato denunciato perché, nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, si trovava in via Dusmet ad esercitare l’attività abusiva di guardiamacchine. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
L’Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, ha operato principalmente intorno a piazza Federico di Svevia e piazza Currò. Il bilancio è consistente: 109 persone identificate, 2 denunciate, 52 veicoli controllati di cui 26 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Le infrazioni al codice della strada sono state 41, per un totale di circa 22.000 euro di sanzioni e 131 punti patente decurtati.
Tra le violazioni più ricorrenti: 13 centauri senza casco, 9 veicoli privi di assicurazione, 5 senza revisione periodica, 2 conducenti al telefono. Due catanesi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria perché sorpresi a guidare senza aver mai conseguito la patente, per la seconda volta in due anni. Un parcheggiatore abusivo 25enne è stato sanzionato in via Cardinale Dusmet ai sensi dell’articolo 7, comma 15 bis del codice della strada.
I controlli con etilometro hanno interessato 16 conducenti, inclusi tre nella fascia 18-22 anni: nessuna irregolarità riscontrata. Nessuna violazione nemmeno nei controlli antidroga condotti nelle aree adiacenti a piazza Duomo.
Il dispositivo complessivo ha garantito lo svolgimento regolare della serata, senza episodi di disordine. Turisti, cittadini e molti giovani hanno frequentato il centro storico senza particolari criticità. Secondo le forze dell’ordine, la presenza capillare di pattuglie ha scoraggiato comportamenti illeciti e limitato il parcheggio selvaggio di scooter e minicar nelle zone più affollate.