Lungomare di Catania, scatta la nuova viabilità. Per il muro 560 mila euro

Entra nel vivo la nuova viabilità sul lungomare di Catania. Dopo la giornata utilizzata per completare la segnaletica e preparare i percorsi alternativi, da oggi diventano operative le modifiche alla circolazione legate alla chiusura di viale Artale Alagona, destinata a proseguire fino alla conclusione dei lavori.

Per chi viaggia in direzione nord, il percorso alternativo parte da piazza Franco Battiato, l’ex piazza Nettuno, prosegue lungo via del Rotolo fino alla rotatoria e quindi su viale Alcide De Gasperi. Da qui si percorre via Barraco, utilizzando le corsie nord-est, per raggiungere via Messina e infine piazza Mancini Battaglia.

In direzione sud resta invece utilizzabile il collegamento attraverso la circonvallazione e la carreggiata ovest di via Barraco da viale Ulisse, soluzione adottata dopo i pesanti danni provocati alla costa dal ciclone Harry dello scorso gennaio.

Grasso: «Da oggi i cambiamenti di percorso»

A chiarire i tempi dell’entrata in vigore del nuovo assetto è l’assessore comunale alla Viabilità e alla Polizia locale, Orazio Grasso.

«In effetti la nostra comunicazione potrebbe essere stata fraintesa da molti – spiega -. Avevamo scritto che avremmo fatto tutto gradualmente, ma forse è arrivato il messaggio che sarebbe stato tutto già attivo. Quello che deve avvenire in termini di cambiamenti di percorso avverrà da oggi».

La prima giornata di preparazione non ha prodotto i temuti effetti sul traffico. Nelle zone interessate erano presenti gli agenti della Polizia locale per controllare la circolazione e le soste, mentre gli operai proseguivano le attività di cantiere.

Cinque interventi per 50 milioni di euro

La modifica della viabilità è legata al più ampio intervento destinato a cambiare il volto del lungomare. Il programma comprende cinque grandi opere per un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro.

Tra gli interventi più significativi è previsto anche l’abbattimento del ponte stradale realizzato nel 1971, uno dei passaggi centrali del nuovo assetto dell’area.

Parallelamente ai lavori di riqualificazione, il Comune sta intervenendo sulle conseguenze lasciate dal ciclone Harry.

Il nuovo muro sul lungomare dopo i danni del ciclone Harry

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per ricostruire circa 50 metri del muraglione di viale Ruggero di Lauria, crollati in seguito alla violenta mareggiata del 21 gennaio.

L’intervento prevede una spesa complessiva di 560 mila euro, dei quali 336.650 destinati ai lavori.

Tre le soluzioni tecniche prese in considerazione. La prima prevedeva un muro in pietra sostenuto per gravità, simile alla struttura originaria degli anni Sessanta, ma ritenuto non adeguato a resistere alla forza delle mareggiate.

È stata valutata anche la realizzazione di una struttura in cemento armato rivestita in pietra lavica. Una soluzione che, secondo il progetto, rimarrebbe però particolarmente esposta all’azione del moto ondoso e non offrirebbe sufficienti garanzie di durata.

La scelta è quindi ricaduta su un muro in cemento armato con casseratura a pietrame, soluzione che punta a garantire maggiore resistenza mantenendo un aspetto esterno coerente con il tratto storico del lungomare realizzato negli anni Sessanta.

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Redazione