Istruzione a Catania, presentati i nuovi percorsi progettuali per l’anno scolastico 2026-2027

Legalità, ambiente, nuove tecnologie e prevenzione del disagio giovanile: sono questi i temi al centro dei nuovi progetti scolastici Catania presentati ieri a Palazzo della Cultura per l’anno 2026-2027, destinati alle istituzioni scolastiche cittadine.

Un’offerta formativa che copre l’intero anno scolastico

I percorsi proposti dal Comune affiancano alla didattica tradizionale momenti di crescita personale, civile e culturale, coprendo gli otto mesi dell’anno scolastico. Un forte accento è posto sulla cittadinanza attiva e responsabile, sull’educazione alla legalità e alla convivenza civile. Non mancano i temi ambientali, con progetti dedicati alla tutela del territorio e al contrasto degli sprechi alimentari, insieme a iniziative per far conoscere il patrimonio storico-monumentale della città e le tradizioni popolari. Spazio anche all’innovazione, con moduli sulle nuove tecnologie e sull’intelligenza artificiale, oltre alla promozione delle pratiche motorie e dell’educazione musicale e teatrale.

Le parole dell’assessore Guzzardi

A illustrare l’iniziativa è stato l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Andrea Guzzardi, che ha spiegato il senso della presentazione anticipata rispetto all’avvio delle lezioni: «Quest’anno, come già fatto in passato, stiamo presentando questi progetti perché riteniamo che sia giusto dar conoscenza, prima dell’inizio dell’anno scolastico, di tutte quelle iniziative che saranno portate avanti, attraverso un’attività incessante della Pubblica istruzione e del nostro personale comunale.»

L’assessore ha poi elencato i soggetti coinvolti nella realizzazione dei percorsi: «Sono tante le attività: sia quelle organizzate dal Comune, ma anche quelle avviate grazie al supporto di associazioni e altri enti, come la Polizia di Stato, sul cyber bullismo, ma anche da altre organizzazioni private, sportive, i Rotary, i Lions, che ogni anno portiamo avanti. Tanti i progetti legati alla cultura, all’ambiente, al rispetto del pianeta, alla tutela della salute, alla storia della nostra città. Pertanto, tante iniziative, a cui oggi le scuole danno adesione, tramite i loro dirigenti e il personale scolastico e che vanno a coprire tutti gli otto mesi dell’anno scolastico.»

Prevenzione e contrasto al disagio sociale

Tra i pilastri dell’offerta formativa c’è anche l’area della prevenzione e del contrasto al disagio sociale, alla violenza di genere, agli abusi e a ogni forma di discriminazione, con l’obiettivo di creare ambienti scolastici sicuri e inclusivi. Guzzardi ha chiarito il senso di questi percorsi: «Quelli di lasciare ai giovani un arricchimento in più della normale attività didattica, in sinergia col territorio. E tutto ciò grazie al lavoro di esperti professionisti e come detto, vari enti, impegnati, gratuitamente, per ogni singolo argomento che sarà trattato.»

I presenti alla presentazione

Alla presentazione di ieri hanno partecipato, tra gli altri, il direttore della Direzione Pubblica istruzione, Pari opportunità e Politiche giovanili, Fabrizio D’Emilio, e la responsabile Attività Parascolastiche, Pari opportunità e Politiche giovanili, Elena Granata.

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Redazione