Il Consiglio comunale approva il Piano economico finanziario rifiuti 2026-2029

PEF rifiuti Catania approvato con 18 voti: la Tari non aumenterà

Il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato il PEF rifiuti Catania — il Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani — per il periodo 2026-2029. Il voto: 18 favorevoli e 3 astensioni. Il piano copre il biennio tariffario 2026-2027 e contiene le stime economiche per il 2028-2029.

La notizia che interessa più direttamente i cittadini è che la Tari non subirà aumenti, nonostante la crescita dei costi legata all’inflazione e agli adeguamenti contrattuali del lavoro. A illustrare il provvedimento in aula è stato il vicesindaco e assessore all’Ecologia Massimo Pesce, che ha anche tracciato un bilancio dei risultati raggiunti negli ultimi mesi.

Raccolta differenziata: a giugno al 38%, alla Plaia si sfiora l’83%

I numeri sulla raccolta differenziata mostrano una tendenza positiva. «I dati più recenti confermano la validità del percorso intrapreso. Nel solo mese di giugno la raccolta differenziata ha raggiunto il 38,39%. Abbiamo potenziato le attività di spazzamento e lavaggio delle strade, con particolare attenzione ai fine settimana e alle aree interessate dalla movida. Il decoro urbano si è inoltre integrato con iniziative di carattere ambientale e sociale, come il nuovo servizio di raccolta dedicato a circa 330 utenze non domestiche del centro storico, che sarà esteso a breve anche al lungomare, e il protocollo d’intesa con il Tribunale per i Minorenni per la realizzazione di percorsi di utilità sociale e di recupero», ha detto Pesce.

Il dato più alto si registra alla Plaia, dove la differenziata ha toccato l’83%. «Particolarmente significativo è il dato registrato nella Plaia, dove la raccolta differenziata ha raggiunto l’83%, uno dei risultati più elevati conseguiti in città», ha sottolineato il vicesindaco. Sono stati attivati anche servizi dedicati alle scuole, alle università, ai principali ospedali cittadini, Garibaldi, Policlinico, San Marco e Cannizzaro, all’Aeroporto e all’area della Fiera.

Quasi 1.900 sanzioni e 71 denunce per abbandono illecito

Sul fronte dei controlli, i numeri parlano da soli. «Grazie all’attività della Polizia Locale, che al 30 giugno disponeva di un sistema composto da 40 telecamere, comprese 15 fototrappole, sono state elevate 1.846 sanzioni amministrative e deferite all’Autorità giudiziaria 71 persone per reati ambientali. A questo si affianca il prezioso lavoro degli Ispettori ambientali, impegnati quotidianamente sul territorio», ha riferito Pesce.

Sul versante delle discariche abusive, «è stata completata la bonifica di circa l’80% delle discariche abusive censite e sono già circa mille i condomini coinvolti nel nuovo sistema di conferimento».

Sei centri di raccolta e 23 isole ecologiche: l’infrastruttura cresce

La rete dei servizi si espande. Dai due Centri comunali di raccolta (CCR) operativi nel luglio 2024, si arriverà a sei strutture grazie ai finanziamenti regionali: oltre al nuovo centro di via Toledo, sono in programma quelli di via della Salle, viale Moncada, via Taormina e via Ungaretti.

Sono entrate in funzione quattro nuove isole ecologiche intelligenti nelle aree Salette, Vicerè, Corso Indipendenza e piazza Elefante, che portano a 23 il numero complessivo delle isole di prossimità in città. Il piano di ammodernamento comprende anche le spazzatrici elettriche Glutton nelle zone turistiche, 100 nuovi cestini stradali (con altri 50 in fase di installazione) e 30 eco compattatori Recopet per il riciclo delle bottiglie in plastica.

Pesce: “Uscire dagli ultimi posti della classifica nazionale sulla Tari”

Chiudendo il suo intervento, Pesce ha riconosciuto che la strada è ancora lunga, ma ha indicato una direzione chiara. «Nonostante l’aumento dei costi determinato dall’inflazione e dagli adeguamenti contrattuali del costo del lavoro, non sono previsti incrementi della Tari. È un risultato importante che ci consente di guardare con speranza ai prossimi anni e di proseguire nel percorso di miglioramento, con l’obiettivo di abbandonare definitivamente gli ultimi posti della classifica nazionale per il livello della tassa sui rifiuti».

L’assessore ha ricordato anche l’aggiornamento del Regolamento comunale dei rifiuti e l’attività dell’Osservatorio dedicato, strumenti che affiancano la gestione operativa con un presidio normativo e di monitoraggio continuativo.

Share
Published by
Redazione