
HEYSUN Misterbianco è l’Expo della Transizione Energetica in programma a SiciliaFiera dal 30 settembre al 2 ottobre. Tre giorni di confronto su mix energetico nazionale, nucleare avanzato, rinnovabili, idrogeno, reti e sistemi di accumulo. Il programma scientifico è coordinato dall’Università degli Studi di Catania, che porta così la ricerca accademica al centro di un dibattito che riguarda le scelte energetiche dei prossimi decenni.
La manifestazione riunirà istituzioni, imprese, associazioni di categoria e mondo della ricerca. Ad aprire i lavori sarà il Rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, con una relazione sulla decarbonizzazione del Mezzogiorno attraverso rinnovabili e nucleare. Il tema è tutt’altro che astratto: come costruire un sistema energetico in cui le fonti intermittenti crescano insieme a tecnologie capaci di garantire continuità di produzione e stabilità della rete.
Tra le sessioni previste, una sarà dedicata al rapporto tra diritto ed energia. L’Italia dispone di un quadro normativo all’altezza della transizione? Procedure autorizzative lente, norme frammentate e tempi amministrativi incerti restano ostacoli concreti agli investimenti. Il confronto punterà a una legislazione più semplice e prevedibile, senza rinunciare a controlli e tutele.
Il contesto in cui si inserisce HEYSUN non è casuale. Il Mediterraneo è tornato al centro delle politiche energetiche internazionali, e la Sicilia si afferma progressivamente come punto di connessione tra i mercati europei, africani e mediorientali. Investimenti industriali, nuove interconnessioni elettriche, cavi sottomarini e il Piano Mattei stanno ridisegnando la geografia dell’energia, con l’Isola in posizione sempre più rilevante per la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo industriale nazionale.
Il programma affronta anche le ricadute economiche e sociali della transizione. Spazio alle Comunità Energetiche Rinnovabili, con particolare attenzione alle esperienze promosse dalle Diocesi di Palermo e Catania come modelli di sviluppo territoriale. Si parlerà anche di mobilità sostenibile, con un focus sul contrasto alla povertà dei trasporti, e di innovazione sanitaria: efficienza energetica e tecnologie digitali a supporto della resilienza del sistema sanitario.
Un blocco specifico è riservato ai giovani. HEYSUN Academy – Talents for Energy, coordinato dal professor Giuseppe Speciale, delegato del Rettore per la Didattica dell’Università di Catania, metterà in contatto studenti universitari, ITS e centri di ricerca con le imprese del settore. Recruiting, orientamento, testimonianze aziendali e incontri B2B: l’obiettivo è facilitare l’incontro tra domanda e offerta di competenze nel mercato dell’energia, in un momento in cui le professionalità richieste dalla transizione scarseggiano.