
Guardia di Finanza (LaPresse) CataniaOggi
Maxi sequestro della Guardia di Finanza a Misterbianco: sigilli a oltre 62.000 prodotti contraffatti destinati ai bambini. I “Baschi verdi” hanno scoperto un deposito colmo di giocattoli e accessori di lusso falsificati, denunciando il titolare per ricettazione e commercio di segni falsi; l’operazione mira a smantellare la “filiera del falso” che minaccia la salute dei consumatori più giovani.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno inferto un duro colpo al mercato della contraffazione nell’hinterland etneo. Durante un’intensificazione dei controlli sul territorio, i “Baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego hanno individuato e sequestrato oltre 62.000 articoli illegali pronti per essere immessi nel mercato al dettaglio. L’operazione si è concentrata su un deposito situato nel comune di Misterbianco, riconducibile a una ditta di commercio all’ingrosso di giocattoli.
All’interno dei locali, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto oltre cinquanta scatoloni contenenti una vasta gamma di prodotti contraffatti. Tra la merce sequestrata figurano:
Il titolare della ditta individuale è stato deferito all’autorità giudiziaria per ricettazione e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi. Oltre al danno economico e alla distorsione della concorrenza, la Guardia di Finanza ha lanciato un allarme sulla pericolosità dei materiali: i prodotti contraffatti, non rispettando gli standard europei, utilizzano spesso materie prime di scarsa qualità o nocive, rappresentando una minaccia diretta per la salute dei minori. Le indagini proseguono ora per ricostruire l’intera catena di approvvigionamento e individuare i canali di vendita “a valle”.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.