Guardia di Finanza Catania: due operazioni a Palagonia portano a tre arresti per droga e armi

Operazione della Guardia di Finanza nella Piana di Catania, triplo arresto a Palagonia: sequestrati oltre 10 kg di droga e una pistola carica. Le Fiamme Gialle hanno intercettato un pacco contenente 50 panetti di hashish consegnato tramite corriere e rinvenuto un’arma semiautomatica durante una perquisizione domiciliare.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno intensificato i controlli economici nel territorio della cosiddetta “Piana di Catania”, portando a termine due distinte operazioni nel comune di Palagonia. Gli interventi si sono conclusi con l’arresto in flagranza di tre soggetti e il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti, oltre a un’arma da fuoco abusiva con munizionamento.

Il pacco sospetto e l’inseguimento: sequestrati 10 kg di hashish

La prima operazione, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha riguardato il monitoraggio di una consegna sospetta tramite corriere. Un ragazzo di 18 anni è stato fermato subito dopo aver ritirato un plico contenente 50 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 10 kg, abilmente occultati in schiuma solida di poliuretano. Insieme al giovane è stato arrestato un uomo di 52 anni, che lo attendeva a bordo di una Fiat Panda risultata rubata pochi giorni prima a Grammichele. L’auto è stata restituita al legittimo proprietario, mentre il 52enne è stato anche denunciato per furto.

Perquisizione e sequestro di armi

Nel secondo intervento, le Fiamme Gialle hanno eseguito una perquisizione mirata presso l’abitazione di un pregiudicato palagonese. L’operazione ha permesso di rinvenire una pistola semiautomatica dotata di caricatore con 7 cartucce, detenuta illegalmente. L’arma e il munizionamento sono stati posti sotto sequestro e l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

Misure cautelari e convalida degli arresti

Il Tribunale di Caltagirone, su richiesta della locale Procura, ha convalidato i provvedimenti restrittivi applicando diverse misure cautelari:

  • Carcere: per il 52enne, già gravato da precedenti specifici per stupefacenti e sorpreso sull’auto rubata;
  • Arresti domiciliari: per il diciottenne incensurato coinvolto nel ritiro della droga;
  • Arresti domiciliari: per il pregiudicato trovato in possesso dell’arma da fuoco.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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Redazione