Gruppo Arena: approvato il bilancio 2025 con 1,5 miliardi di fatturato e piano triennale da 190 milioni

Il Gruppo Arena vola nel 2025: fatturato a 1,5 miliardi e piano da 190 milioni per la leadership del Sud. Lo riporta oggi in edicola il quotidiano “La Sicilia”, analizzando l’incremento dell’11% della holding catanese che punta ai 2 miliardi di euro entro il 2030, forte di una redditività sopra la media e del sostegno agli investimenti garantito da ZES Unica e Transizione 5.0.

I numeri pubblicati dal quotidiano etneo raccontano il successo di un’impresa che da mezzo secolo vede la famiglia Arena protagonista in Sicilia. La holding di Catania ha chiuso il bilancio 2025 con incassi che hanno toccato quota 1,5 miliardi di euro, facendo registrare un balzo dell’11%. Questi risultati mostrano la solidità di un’azienda arrivata alla quarta generazione: i guadagni prima delle tasse sono saliti a 63,6 milioni, mentre il margine operativo ha raggiunto i 96,5 milioni. Con una squadra di 4mila collaboratori e un indotto che ne conta altri 10mila, il Gruppo controlla quasi il 30% del mercato tra iper e supermercati.

Obiettivo Mezzogiorno: la corsa per il primato nell’Area Nielsen 4

Per il 2026 i traguardi sono ancora più alti: si punta a un volume d’affari di 1,650 miliardi e profitti vicini ai 70 milioni. Secondo i dati di Mediobanca, il Gruppo Arena viaggia con indici di rendimento stabilmente sopra la media. Unendo le forze con i partner di Decò Italia e Multicedi, la realtà etnea è già la prima potenza della distribuzione nel Sud. Il presidente Giovanni Arena ha espresso la ferma convinzione di poter agguantare «il primo posto nella GDO del Sud» in tempi brevi. L’imprenditore ha poi rimarcato che, nonostante gli eccellenti traguardi raggiunti, «non possiamo fermarci», indicando come rotta necessaria l’espansione oltre i confini dell’Isola per «conseguire la leadership nell’Area Nielsen 4».

Sviluppo e fondi: 190 milioni per far crescere l’azienda

La strategia per i prossimi tre anni prevede un impegno economico di 190 milioni di euro. Una parte importante, circa 70 milioni, arriverà direttamente dalle risorse interne della società, segno di una gestione finanziaria molto robusta. Solo nell’ultimo anno sono stati spesi 60,5 milioni per ammodernare strutture e macchinari, sfruttando i vantaggi della ZES Unica voluta dalla giunta regionale di Renato Schifani. In merito a questi sforzi, Arena ha precisato che una fetta consistente del budget è stata destinata a investimenti per i quali «Federdistribuzione Sicilia e Confindustria Sicilia si sono impegnate allo spasimo».

Innovazione e Transizione 5.0

Il Gruppo guarda ora alle agevolazioni del piano Transizione 5.0 messo in campo dal Ministero dell’Impresa guidato da Adolfo Urso. L’idea è quella di utilizzare i crediti d’imposta per acquistare tecnologie all’avanguardia. Entro il 2030, quando gli incassi dovrebbero arrivare a 2 miliardi, l’azienda sarà in grado di finanziare quasi tutto il suo sviluppo da sola, confermandosi come il vero motore economico del Mezzogiorno d’Italia.

Share
Published by
Redazione