Giornate FAI 2026: la Polizia di Stato apre il Palazzo delle Finanze di Catania al pubblico

Giornate FAI 2026: il Palazzo delle Finanze di Catania svela i segreti della logistica della Polizia di Stato. Il 21 e 22 marzo, un itinerario esclusivo tra storia, tecnologia e sicurezza aprirà al pubblico le porte di un centro nevralgico della Repubblica, arricchito da mostre e donazioni letterarie.

In occasione delle Giornate FAI, nelle date del 21 e 22 marzo 2026, il Palazzo delle Finanze di Catania aprirà eccezionalmente le proprie porte per l’itinerario speciale denominato “Il Palazzo che protegge: viaggio nella logistica della sicurezza”. Lo storico edificio del 1926, attuale sede del Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale della Polizia di Stato per Sicilia e Calabria, si trasformerà in un percorso narrativo volto a illustrare il lato operativo e tecnologico, spesso invisibile, che garantisce la sicurezza pubblica quotidiana.

I visitatori avranno l’opportunità di scoprire il “dietro le quinte” dell’istituzione: dalla gestione del parco mezzi alle telecomunicazioni, fino al ruolo strategico dell’Ufficio di Coordinamento Sanitario. L’iniziativa, frutto della sinergia tra la Questura di Catania, il Servizio Tecnico Logistico e la Delegazione FAI etnea, punta a valorizzare gli spazi “vivi” dello Stato, mostrando come le competenze tecniche e l’organizzazione siano fondamentali per la tutela della collettività.

L’evento sarà arricchito da momenti di alto valore civile e culturale. Gli eredi del poeta e scrittore Salvatore Camilleri doneranno alla Polizia di Stato una selezione di manoscritti originali e volumi sulla cultura siciliana, a testimonianza del legame tra istituzioni e identità territoriale. Inoltre, il pubblico potrà ammirare una mostra fotografica dedicata alle attività istituzionali della Polizia.

All’esterno, nella piazza antistante, l’esposizione sarà dedicata in particolare a famiglie e studenti: saranno presenti unità cinofile, il Reparto a Cavallo, auto e moto d’epoca, oltre a spazi dimostrativi curati dalla Polizia Scientifica. Un’occasione unica per avvicinare i cittadini a un patrimonio architettonico che lavora, ogni giorno, per la sicurezza di tutti.

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Redazione