
Iniziano oggi, 8 settembre, i festeggiamenti per la festa Madonna Bambina Ognina, dedicata a Santa Maria di Ognina e conosciuta nel quartiere marinaro di Catania semplicemente come «a festa da Bambina». Il rito d’apertura è quello della tradizionale «svelata» dell’immagine della Vergine, seguita dalla messa presieduta dal parroco Angelo Mangano insieme ai rappresentanti della comunità parrocchiale e del Comitato dei festeggiamenti.
Il legame tra Ognina e la Madonna Bambina risale al 1885, quando un incendio distrusse l’antico simulacro venerato dai fedeli al termine dei festeggiamenti di quell’anno. Per i quattro anni necessari a realizzare una nuova effigie, fortemente voluta dalla popolazione e sostenuta dal beato cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, sull’altare venne collocata una statua raffigurante Maria Bambina. La nuova immagine, opera di una bottega d’arte di Parigi (lo testimonia ancora oggi un’incisione alla base della statua), arrivò nel 1889. Ma il titolo di «Bambina» restò per sempre legato all’identità del quartiere. Negli anni Novanta, in virtù di questa tradizione di pellegrinaggi mai interrotta, la chiesa è stata elevata a santuario diocesano.
L’edizione di quest’anno arriva dopo le ferite lasciate dal ciclone Harry, che a gennaio ha colpito duramente il litorale ionico cambiando il volto del lungomare di Catania. Nonostante i danni provocati dalle mareggiate e dal maremoto, la solenne processione a mare in programma per sabato 12 settembre si farà lo stesso, con gli adattamenti necessari per l’approdo e per i fuochi d’artificio su un tratto di costa in parte ancora inagibile. L’immagine di Santa Maria di Ognina tornerà quindi in mare, accompagnata dall’omaggio ai caduti del mare, alla presenza delle autorità civili, militari e locali.
Tra le storie di questa edizione c’è quella del capitano Gaetano D’Arrigo, che dopo aver perso il proprio peschereccio nella furia del mare, nella scelta della nuova imbarcazione si è preoccupato prima di tutto che avesse lo spazio a prua necessario per ospitare l’immagine della Vergine.
Il calendario include anche il pellegrinaggio delle comunità parrocchiali del Quinto vicariato dell’arcidiocesi di Catania e la 25esima edizione della giornata dedicata alle persone con disabilità «Portatevi un amico al mare», organizzata con Ida Gianquinto. Quest’anno la festa supera anche i confini del quartiere grazie alle dirette digitali e alla traduzione della storica preghiera in inglese, francese, tedesco e spagnolo, inserita nella brochure distribuita ai fedeli. I festeggiamenti si concluderanno domenica 13 settembre con la processione dell’immagine della Vergine per le vie del quartiere.