Festa del merito a Catania, il prefetto Signoriello nomina 4 ufficiali e 25 cavalieri: «Modelli per la città»

Solenne cerimonia a Catania per la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nella corte “Mariella Lo Giudice” del Palazzo della Cultura, il prefetto Pietro Signoriello ha insignito quattro nuovi ufficiali e venticinque cavalieri, in un evento scandito dalle note dell’Orchestra del “Turrisi Colonna” e dagli artisti del Teatro Bellini.

La celebrazione degli ottant’anni della nascita dello Stato repubblicano ha trovato la sua espressione più alta nel riconoscimento dell’impegno civile e del valore professionale. I locali della corte “Mariella Lo Giudice” del Palazzo della Cultura di Catania hanno ospitato la cerimonia ufficiale di consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Omri). L’evento, promosso e coordinato dalla locale Prefettura, è stato concepito per ricompensare i cittadini che si sono distinti nel campo della sanità, delle lettere, delle arti e dell’economia, o che hanno prestato lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

La cornice istituzionale e gli intermezzi musicali

La manifestazione, condotta dal giornalista Salvo La Rosa, si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, intonato dalle voci del Coro di voci bianche “Vincenzo Bellini” guidato dalla maestra Daniela Giambra e accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del liceo musicale “G. Turrisi Colonna” sotto la direzione del maestro Fabio Raciti. Il programma della serata è stato impreziosito da diversi momenti musicali che hanno visto la partecipazione straordinaria di professori d’orchestra e artisti del Teatro Massimo Bellini, affiancati da un tenore solista.

Il prefetto di Catania, Pietro Signoriello, nel suo discorso di apertura, ha offerto una profonda riflessione sul dovere costituzionale di fedeltà alla Nazione. Il rappresentante del governo ha richiamato l’importanza del merito individuale nella costruzione del bene comune, evidenziando come il rigore e la serietà professionale rappresentino i veri pilastri del successo, additando gli insigniti quali modelli di virtù per l’intera collettività.

I quattro nuovi Ufficiali dell’Ordine al Merito

Nel corso della serata si è provveduto alla consegna dei diplomi per i quattro cittadini promossi al grado di Ufficiale. Tra i premiati figurano esponenti delle forze armate e del mondo accademico: il Contrammiraglio della Marina Militare Raffaele Macauda, il Colonnello della Guardia di Finanza Eugenio Bua, il professore Daniele Filippo Condorelli e il dottor Salvatore Vicari.

L’elenco dei venti cinque Cavalieri insigniti

La cerimonia è proseguita con la nomina di venticinque nuovi Cavalieri, in rappresentanza delle diverse componenti della società civile e militare del territorio etneo. Per il comparto civile, accademico e sanitario sono stati insigniti il professor Carlo Colloca (Università di Catania), il professor Giuseppe Ettore (Arnas Garibaldi), la dottoressa Ester Libertini (Viceprefetto vicario di Crotone), il dottor Fabio Magnano (vice capo di Gabinetto della Prefettura di Catania), la dottoressa Simona Sanzone (Agenzia delle Dogane), la dottoressa Elda Sprizzi (direttrice della Banca d’Italia di Catania), il dottor Silvestro Cavallaro, il dottor Mario Cateno Cavallaro, il giornalista e storico Salvatore De Luca, il dottor Salvatore Zappardino, l’avvocato Antonio Rapisardi, il signor Luca Liotta e il signor Sebastiano Amenta.

Per le carriere militari e le forze di polizia, il titolo di Cavaliere è stato conferito ai Tenenti Colonnelli Antonio Calabrò ed Ezio Orazio Raciti; ai Capitani di Vascello Rosario Pappalardo e Domenico Sangiorgio; al Capitano di Fregata Silvio Romeo Ferro; al Luogotenente Giuseppe Mirabella; al Capitano Giuseppe Cacciola; al Luogotenente Giovanni De Luca; al Maresciallo Capo Andrea Russo; al Maresciallo Maggiore Angelo Alessandro Ventura; all’Appuntato scelto Saverio Vella e all’Ispettore della Polizia di Stato Mario Trovato.

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Redazione