
Da sx: Carlo Mandelli, Enrico Foti, Margherita Ferrante e Maurizio Ninfa
Un accordo formale per fare di Catania un punto di riferimento per la sanità nel Mediterraneo. È questo il senso del protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina al Rettorato del Palazzo centrale dell’Università di Catania, nell’ambito di Expomedicina, il Salone Mediterraneo dell’Innovazione Tecnologica in Sanità. A firmare il documento sono stati il rettore Enrico Foti per l’ateneo etneo, Maurizio Ninfa per Interproject srl, Salvatore Amato per la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e Carlo Mandelli per Mondadori Media spa.
L’intesa prevede la costituzione di un Tavolo tecnico e di indirizzo scientifico permanente, dedicato alla cooperazione tra università, istituzioni, professionisti e imprese del settore sanitario. L’orizzonte geografico è quello dei Paesi europei, del Medio Oriente e del Nord Africa, con il Mediterraneo al centro come area strategica di dialogo.
Il nuovo organismo avrà compiti precisi: approfondire i temi dell’innovazione tecnologica in sanità, favorire lo scambio di buone pratiche tra i Paesi coinvolti e promuovere percorsi di cooperazione scientifica e interculturale. Particolare attenzione sarà riservata all’individuazione dei fabbisogni delle aziende del comparto sanitario, per orientare la ricerca verso soluzioni concrete su prevenzione, sostenibilità economica e qualità dei servizi.
Ogni anno il Tavolo produrrà un documento condiviso con analisi, indirizzi e proposte operative, da distribuire alle università del Mediterraneo che partecipano a Expomedicina e diffuso attraverso i canali scientifici dei soggetti promotori. Tra le finalità dell’accordo rientra anche la ricerca di finanziamenti nazionali ed europei per progetti di ricerca e cooperazione internazionale.
Il rettore Enrico Foti ha inquadrato l’accordo in una visione più ampia del ruolo dell’ateneo: «Con questo protocollo l’Università di Catania rafforza il proprio ruolo di ponte tra ricerca, sistema sanitario, imprese e istituzioni, contribuendo alla costruzione di un ecosistema dell’innovazione che guarda al Mediterraneo come spazio strategico di cooperazione e sviluppo. La nascita di un Tavolo tecnico permanente all’interno di Expomedicina rappresenta un’opportunità concreta per trasformare il dialogo scientifico in indirizzi condivisi, progetti di ricerca, trasferimento tecnologico e nuove opportunità di finanziamento».
La professoressa Margherita Ferrante, delegata alla Terza Missione di Unict e referente del protocollo per l’ateneo, ha sottolineato la dimensione applicativa dell’accordo: «Il trasferimento tecnologico in sanità oggi deve fungere da ponte fondamentale tra la ricerca scientifica e la pratica clinica. Accelera l’immissione sul mercato di innovazioni salvavita, intelligenza artificiale, dispositivi biomedicali e terapie digitali, migliorando la salute delle persone e ottimizzando la sostenibilità del Servizio sanitario».
Carlo Mandelli di Mondadori Media ha spiegato il ragionamento che ha portato il gruppo editoriale a scommettere sul Sud Italia come punto di partenza per il progetto: «Abbiamo l’ambizione di contribuire all’orientamento degli studenti che si affacciano al mondo delle università e riteniamo che più aumenta l’offerta e più c’è bisogno di orientare i giovani. Abbiamo previsto undici tappe di Expomedicina: tra queste Palermo dal 25 al 28 ottobre, mentre a Catania nel 2027».
Le tappe successive toccheranno anche Puglia e Campania, per poi risalire lungo tutta la penisola. Mondadori porta nel progetto 120 anni di esperienza nella cultura e nella formazione, oltre alla piattaforma Mondadori Academy Orienta, già attiva nel mondo della didattica scolastica.
Maurizio Ninfa di Interproject, organizzatore di Expomedicina, ha chiarito la portata strategica dell’intesa, andando oltre la dimensione espositiva dell’evento: «Il protocollo rappresenta un trampolino di lancio per altre iniziative, non solo di ambito sanitario, che possano permetterci di partecipare a bandi europei importanti. Expomedicina non è solo un evento meramente espositivo, ma anche e soprattutto scientifico».
Alla cerimonia di firma erano presenti anche la dirigente dell’Area Terza Missione di Unict Rosanna Branciforte, il presidente della Scuola di Medicina dell’ateneo catanese Giuseppe Barbagallo e la brand manager di Mondadori Pamela Carati. Per Mondadori Media figura tra i referenti del protocollo anche Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus.