Etna Nord, controlli della Polizia di Stato a Piano Provenzana: soccorsi 7 sciatori e sanzionate irregolarità

Sicurezza sulle piste dell’Etna, il bilancio della Polizia a Piano Provenzana: soccorsi sette sciatori negli ultimi giorni. Gli agenti del nucleo specializzato vigilano sul versante Nord del vulcano, garantendo assistenza agli sportivi e sanzionando le violazioni al “Codice della neve” per mancanza di assicurazione e mancato uso del casco.

Nonostante l’avvicinarsi della conclusione della stagione, gli impianti di Piano Provenzana continuano a registrare un significativo afflusso di appassionati, attirati dalle temperature rigide e dai panorami unici del versante Etna Nord. A vigilare sulla sicurezza di sciatori e snowboarder sono gli agenti della Polizia di Stato, impegnati in un’attività di controllo e assistenza che prosegue ormai da mesi per garantire l’incolumità di tutti i frequentatori delle piste.

Interventi di soccorso: oltre cinquanta assistenze dall’inizio della stagione

Negli ultimi giorni, i poliziotti del nucleo sciatori della Questura di Catania sono dovuti intervenire per soccorrere sette persone rimaste coinvolte in incidenti di lieve entità. Grazie all’impiego di motoslitte e pattuglie sugli sci, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è riuscito a garantire un supporto tempestivo, portando a oltre cinquanta il numero totale di turisti assistiti dalle cosiddette «volanti della neve» dall’inizio dell’anno. Questi interventi si sono rivelati fondamentali per evitare conseguenze più gravi ai malcapitati.

Controlli e sanzioni: rispetto del “Codice della neve”

Parallelamente all’attività di soccorso, la Polizia ha intensificato i controlli per verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza montana. Nell’ultima settimana sono state elevate due sanzioni amministrative per violazioni al cosiddetto «Codice delle nevi». Nel primo caso, uno sciatore è stato sanzionato per la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria per danni a terzi; nel secondo, un utente è stato multato per il mancato utilizzo del casco protettivo, presidio fondamentale per la prevenzione di traumi cranici in caso di caduta.

Presidio costante per il turismo d’alta quota

La presenza degli agenti sui campi da sci non rappresenta solo un fattore di deterrenza contro i comportamenti imprudenti, ma costituisce un punto di riferimento costante per le migliaia di sportivi che scelgono il vulcano per le loro attività outdoor. La missione della Polizia di Stato a Piano Provenzana prosegue con l’obiettivo di coniugare il piacere dello sport tra neve e mare con la massima sicurezza possibile, vigilando affinché le ultime giornate della stagione sciistica si svolgano senza criticità per l’ordine pubblico e la salute dei cittadini.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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Redazione