Discariche abusive Librino, il Municipio chiede controlli 24h

Quindici discariche abusive individuate tra i viali e le piazze di Librino, formate da chi scarica rifiuti con mezzi pesanti arrivando da ogni parte della provincia. Il Consiglio del VI Municipio ha chiesto di nuovo al Comune di Catania di intensificare i controlli, ottenendo l’impegno per una soluzione in un incontro a cui hanno partecipato il vicesindaco e assessore all’ecologia Massimo Pesce e il comandante della polizia ambientale, commissario Antonio Lizzio.

Dove si trovano le discariche

Il problema non riguarda la raccolta ordinaria, che nei grandi condomini del quartiere resta comunque difficoltosa, ma gli accumuli di rifiuti lasciati da chi arriva da fuori. Il presidente del VI Municipio, Francesco Valenti, elenca i punti critici: «nei viali Bummacaro Castagnola dove erano presenti le ex “aree ecologiche” di fronte ai grossi plessi condominiali, poi via dell’albero via Belice via delle Robinie e piazza Sapienza a San Giorgio. Poi al villaggio Sant’Agata, in piazza Anna Magnani e nei pressi del centro polisportivo, poi in viale Nitta 12 e in viale Librino 15».

Tra le aree segnalate c’è anche il viale Moncada, dove pochi giorni fa, durante l’inaugurazione del Grande Pegaso, la statua donata dal mecenate Antonio Presti, un autobus della linea L-Ex (Librino Express) è stato vandalizzato. Un oggetto lanciato da un cavalcavia ha sfondato il tetto in vetro del mezzo, ferendo una passeggera. Il passaggio del bus sul viale, lungo circa tre chilometri e abitato da circa diecimila persone, è stato sospeso. Proprio sotto al cavalcavia da cui è partito il lancio si trovano tonnellate di rifiuti.

La richiesta di controlli e la task force

Al vicesindaco Pesce e al commissario Lizzio, Valenti ha chiesto una sorveglianza costante: «Servono controlli 24 ore su 24, e abbiamo chiesto al vicesindaco di sentire prefetto e questore per coadiuvare la formazione di una task force interforze». Il presidente del Municipio riconosce comunque al Comune alcuni passi avanti: «dati alla mano, lo sforzo lo dimostra l’installazione delle telecamere, l’apertura di due Centro di raccolta rifiuti e di una piccola isola ecologica». Valenti cita anche l’insediamento dei nuovi amministratori nei condomini a partecipazione mista comunale e privata, «proprio anche per dare una sferzata al problema della spazzatura».

L’appello dei consiglieri comunali

Sul caso del bus vandalizzato intervengono i consiglieri comunali Angelo Scuderi e Daniela Rotella, che a Librino gestiscono due Caf. «Non si può rispondere alla criminalità a Librino creando pesanti conseguenze per le tante brave persone», dicono. I due propongono un’iniziativa pubblica: «Vorremmo che le istituzioni quell’autobus lo prendessero per vedere il quartiere». E aggiungono: «Proveremo a organizzarlo coinvolgendo Amts, che si è già detta disponibile, insieme alle associazioni».

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Redazione