
comune di catania
Il consiglio comunale di Catania ha chiuso la partita. Ventidue voti favorevoli e due contrari: con questo risultato l’aula presieduta da Sebastiano Anastasi ha approvato il regolamento che fissa le norme tecniche per l’installazione dei dehors, ovvero gli spazi all’aperto attrezzati con tavoli e sedie dai locali pubblici della città.
Un provvedimento atteso da tempo, come ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino: «Finalmente dopo oltre venti anni di attesa si fissano le regole in un settore strategico per la vita della città dove spesso si è oltrepassato il limite del buon senso e del decoro».
Il nuovo regolamento divide Catania in tre fasce con regole distinte. Nel centro storico Unesco (Zona 1) sono ammessi esclusivamente tavoli, sedie e ombrelloni, classificati come tipologia T1: vietate le pedane. Nel Waterfront e nei borghi storici (Zona 2) è consentito anche l’uso di pedane e strutture ombreggianti più articolate, tipologia T2. Per il resto del territorio comunale (Zona 3) via libera a tutte le tipologie, comprese le strutture chiuse di tipo T3.
Le procedure burocratiche vengono semplificate: le concessioni avranno ora una validità fino a 5 anni e i progetti dovranno essere firmati da tecnici abilitati. Il regolamento prevede anche incentivi per l’economia circolare e allarga la possibilità di installare dehors anche a librerie e biblioteche. Il 50% dei canoni sarà destinato a interventi di rigenerazione urbana.
Il documento, predisposto dalla direzione comunale Urbanistica in sinergia con quella alle Attività Produttive, era già stato portato in aula una quindicina di giorni fa, senza però raggiungere il quorum necessario. La proposta emendata è tornata in consiglio ed è stata illustrata dall’assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio: «Un esempio di pianificazione contemporanea che sono sicuro verrà imitata da altre realtà cittadine».
In tutto sono stati presentati 40 emendamenti. Dieci, proposti dai capigruppo di maggioranza, sono stati incorporati nel testo finale. Gli altri, a firma del consigliere di minoranza Damien Bonaccorsi, sono stati tutti respinti.
Anastasi ha riconosciuto il lavoro trasversale dell’aula: «Maggioranza e opposizione pur nella naturale divergenza di vedute politiche hanno mostrato grande senso di responsabilità e capacità amministrativa» «I capigruppo di maggioranza sul regolamento Dehors hanno apportato sostanziali modifiche attraverso diversi emendamenti fatti propri dall’amministrazione comunale».
Soddisfazione è arrivata dal consigliere Erio Buceti (FdI), presidente della Commissione Urbanistica: «Restituiamo certezza agli operatori e decoro alla nostra città. Abbiamo lavorato per rendere il testo più aderente alle necessità del territorio».
Hanno espresso apprezzamento anche il capogruppo Lega – Prima l’Italia Maurizio Zarbo e i consiglieri Santo Arena, Andrea Barresi, Andrea Cardello, Maurizio Mirenda, Paola Parisi e Valentina Saglimbene.
Il sindaco Trantino ha concluso con un ringraziamento allargato: «È un avvenimento di enorme importanza per rendere la città più ordinata e dunque più bella. Un sentito ringraziamento agli uffici, gli assessori Sangiorgio e Musumeci e ai rappresentanti delle categorie produttive; soprattutto ringrazio i consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione e le commissioni consiliari che hanno operato con serietà e impegno».