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Lotta ai parcheggiatori abusivi, arriva la stretta del Governo: previsto l’arresto per i recidivi nel nuovo Decreto Sicurezza. L’emendamento, sollecitato dal sindaco di Catania Enrico Trantino e condiviso dall’Anci, introduce sanzioni fino a 3.000 euro e la reclusione per chi reitera l’illecito; il primo cittadino: «Risposta necessaria dello Stato contro un’illegalità spesso gestita dai clan».
Svolta normativa nel contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Un emendamento alla legge di conversione del Decreto Sicurezza, presentato dai parlamentari della maggioranza, introduce sanzioni sensibilmente più severe e, per la prima volta, la previsione dell’arresto in caso di recidiva. Il provvedimento risponde direttamente all’appello lanciato mesi fa dal sindaco di Catania, Enrico Trantino, e sostenuto dall’Anci nazionale sotto la guida di Gaetano Manfredi.
La riforma delinea un sistema sanzionatorio a livelli crescenti per chi esercita l’attività di guardiamacchine senza autorizzazione:
Il fenomeno, particolarmente radicato a Catania dove si sono verificati anche gravi episodi di violenza, è spesso monitorato dalla criminalità organizzata. Il sindaco Trantino ha accolto con favore il via libera del Senato: «Questa è la risposta dello Stato per contrastare un’illegalità diffusa che le sole forze dell’ordine, con le norme attuali, non potevano fronteggiare. Era una riforma non più procrastinabile per elevare i livelli di sicurezza urbana». Il voto definitivo alla Camera è atteso a partire da martedì 21 aprile, con l’obiettivo di rendere operative le nuove norme entro il 25 aprile.