
Il prossimo 6 giugno la Sala Conferenze dell’Archivio Storico Diocesano di Acireale ospiterà il convegno “Chi vuol cancellare la donna? La complementarità uomo-donna per una #primaverademografica”. L’incontro, promosso dalla già senatrice Tiziana Drago, intende analizzare le politiche della natalità attraverso un approccio multidisciplinare per contrastare la crisi delle nascite in Italia.
Il dibattito pubblico sulle risposte istituzionali alla crisi delle nascite trova un nuovo momento di approfondimento nel territorio Acese. Il prossimo 6 giugno 2026 alle ore 16:30, nella Sala Conferenze dell’Archivio Storico Diocesano ad Acireale, si accenderanno i riflettori sul ruolo della donna nell’ambito delle politiche sulla natalità. In Italia il calo delle nascite impone alle istituzioni un cambio di passo. Da qui il convegno “Chi vuol cancellare la donna? La complementarità uomo–donna per una #primaverademografica”, promosso dalla professoressa Tiziana C. R. Drago, docente di scuola secondaria di primo grado e senatrice della XVIII Legislatura, per discutere insieme sulle misure a sostegno della maternità e della paternità.
L’iniziativa, che si svolgerà nei locali di via Genuardi 16, fa parte di un articolato ciclo d’incontri che ha già toccato le città di Ragusa, Messina, Siracusa, Catania e Gravina di Catania. Il progetto, promosso dalla senatrice Drago sul territorio, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di intervenire in maniera risolutiva sul dramma del cosiddetto inverno demografico in vista dell’auspicata inversione di tendenza nazionale.
«Certa della necessità di guardare alla questione femminile e non femminista come nucleo risolutivo di una problematica di tipo sistemico riguardante il calo delle nascite – spiega l’organizzatrice – oggi diventa prioritario indirizzare lo sguardo al ruolo della donna. Insieme ai relatori ci occuperemo di accendere i riflettori sul mondo femminile da vari punti di osservazione: spirituale e religioso, culturale, scientifico e politico. L’indagine multidisciplinare permetterà di mettere in risalto come, anche in ambito politico, la risoluzione di certe problematiche analizzate dall’uomo e dalla donna, siano spesso differenti ma complementari».
L’apertura del convegno sarà preceduta dai saluti istituzionali del reverendo Giovanni Mammino, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Diocesana “Mons. Salvatore Russo”, del reverendo Antonio Agostini, Direttore del Museo Diocesano, e del reverendo Salvatore Grasso, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Famiglia. Interverranno inoltre il professor Ferdinando Raffaele (Responsabile provinciale di Alleanza Cattolica), la dottoressa Caterina Caltagirone (Vice presidente Federvita Sicilia), il professor Giuseppe Chiara (presidente MpV di Catania) e l’avvocato Rossella Acunto (Presidente Cav Domenico Savio).
Dopo i saluti, sarà l’intervento della senatrice Tiziana Drago a introdurre i lavori con un focus intitolato “Primavera demografica, soluzione sistemica all’inverno demografico in Italia”. A prendere parola subito dopo sarà il reverendo professor Salvatore Vitiello con una relazione su “La donna protagonista della storia della salvezza, per vocazione”. A seguire, l’avvocato Patrizia Burgio tratterà il tema “Il femminismo e lo spirito antimariano”, mentre la dottoressa Jlenia Caccetta proporrà un intervento dal titolo “Update sulla riproduzione umana. La fecondità di sentirsi generati alla vita”. I lavori saranno coordinati e moderati dalla giornalista dottoressa Valentina La Ferrera.
All’iniziativa aderiscono ufficialmente l’Archivio Storico della Diocesi di Acireale, il Museo Diocesano di Acireale, Alleanza Cattolica, Federvita Sicilia, il Movimento per la vita di Catania, il Centro di Aiuto alla vita – CAV Domenico Savio Odv e il CAV Catania 1 Odv. Al termine del dibattito è prevista per tutti i partecipanti una visita guidata all’interno del Museo Diocesano.