
Centodieci verbali in una sola serata. È il bilancio dei controlli rifiuti messi in campo dalla Task Force ambientale della Polizia Locale di Catania, che nella serata di giovedì ha setacciato strade e quartieri della città nel giorno stabilito per il ritiro della frazione indifferenziata.
Sul territorio sono state impiegate 10 pattuglie del Reparto Ambientale, rimaste in servizio fino a tarda notte. Gli agenti hanno alternato i consueti giri di perlustrazione in divisa ad appostamenti in abiti civili, con mezzi civetta usati per sorprendere chi abbandonava i sacchetti fuori dagli orari o dai luoghi consentiti.
Le contestazioni riguardano soprattutto il mancato rispetto delle giornate e degli orari previsti dall’ordinanza sindacale per l’esposizione dei contenitori. Numerosi anche i casi di sacchi lasciati sul suolo pubblico fuori dalle sedi consentite e di errata separazione delle frazioni destinate alla raccolta differenziata: il giovedì, secondo le regole comunali, dovrebbe essere riservato soltanto al residuo indifferenziato.
Il servizio ha interessato sia il centro storico che le principali arterie commerciali e i quartieri residenziali. Le pattuglie hanno perlustrato e sanzionato irregolarità in via Ospedale Vecchio, via Acquedotto Greco, all’incrocio tra via Missori e via Palestro, in corso Dei Mille, via Sgroi, corso Italia, via Veneto, viale delle Province, via Asiago, via Vecchia Ognina, via Giacomo Leopardi, via D’Amico, via Francesco Crispi, via Ventimiglia, via Giuseppe Carnazza, via Simili e via Sangiorgio.
Per risalire all’identità di chi ha abbandonato i sacchetti in modo irregolare, gli agenti hanno controllato i cumuli di scarti lasciati sul suolo pubblico, esaminando corrispondenza cartacea e altri elementi identificativi trovati tra i rifiuti. Le violazioni riscontrate sono state sanzionate con le multe previste dalle normative vigenti.