
Polizia Movida
Il fine settimana a Catania si è svolto sotto la sorveglianza di un dispositivo interforze disposto con ordinanza del Questore, nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo era garantire il regolare svolgimento della movida serale e notturna, prevenendo comportamenti illeciti nel centro storico e nella fascia del lungomare.
In campo la Polizia di Stato, coordinata da un ufficiale di pubblica sicurezza, con il supporto della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, dell’Esercito Italiano impegnato nell’operazione «Strade Sicure», della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile. I presidi hanno coperto, oltre al centro storico, viale R. di Lauria, viale Artale Aragona, la zona tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza F. Battiato e viale Kennedy.
Nel corso della serata le pattuglie della Questura hanno identificato 305 persone, di cui 31 con precedenti penali, e controllato 96 veicoli tra auto e moto. Sono state rilevate 47 infrazioni al codice della strada, in prevalenza per sosta irregolare, ma anche per mancato uso del casco, assenza di revisione e mancanza di copertura assicurativa. Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali per impedire l’accesso a mezzi a due ruote e controllato gruppi di giovani nell’ambito delle attività di contrasto all’uso di droghe e all’abuso di alcol.
Particolarmente intensa l’azione contro i parcheggiatori abusivi, concentrata su piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e la zona del lungomare. In totale sono state fermate e sanzionate 14 persone, tutte già note agli agenti per episodi analoghi in passato. Per ciascuna si è proceduto al sequestro delle somme percepite illecitamente. Cinque di loro sono state denunciate in stato di libertà per violazione del Dacur, il provvedimento con cui il Questore di Catania aveva già vietato loro di stazionare proprio nelle zone dove sono stati nuovamente sorpresi.
Nei confronti degli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Parallelamente, l’Arma dei Carabinieri ha schierato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania, con pattuglie dinamiche, militari a piedi e personale dotato di etilometro e drug-test. I controlli si sono svolti in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e nelle zone limitrofe.
Sono state identificate 82 persone e controllati 33 veicoli, di cui 8 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Le contestazioni al codice della strada sono state 25, per un totale di circa 18.400 euro di sanzioni e la decurtazione complessiva di 20 punti patente. Tra le violazioni rilevate: 2 casi di guida senza patente mai conseguita, 5 mancanze di copertura assicurativa, 3 mancate revisioni periodiche, 3 centauri sanzionati per assenza di casco, 2 automobilisti sorpresi con il cellulare in mano, oltre a casi di guida pericolosa in centro abitato e inosservanza del semaforo rosso.
Sul fronte della guida sotto l’effetto di sostanze, il Nucleo Radiomobile ha sottoposto 7 conducenti al test con l’etilometro, di cui 2 nella fascia d’età tra i 18 e i 22 anni. Nessuna infrazione è emersa. Un ragazzo è stato segnalato ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90 per il possesso di una modica quantità di marijuana.
Nelle aree adiacenti a Piazza Duomo le pattuglie motocicliste dei Carabinieri hanno effettuato controlli mirati alla ricerca di stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere. Nonostante l’alta presenza di turisti, cittadini e giovani, compreso un numero significativo di minorenni, il bilancio della serata è positivo: nessun disordine è stato registrato durante lo svolgimento della movida notturna.