
Confindustria
Domani mattina, alle 9, il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di via Etnea 517 ospiterà la centesima assemblea pubblica di Confindustria Catania. L’occasione è il centenario dell’associazione, che sceglie il tema “Made in Confindustria Catania” per raccontare un secolo di impresa: identità, cultura industriale, capacità competitiva costruite nel tempo sul territorio etneo.
Ad aprire i lavori sarà la presidente Maria Cristina Busi Ferruzzi, che anticipa il senso dell’appuntamento con parole nette: «Cento anni non sono un numero. Sono il lavoro, le intuizioni, le scommesse di chi è venuto prima di noi e ha costruito qualcosa che è durato. Arrivare a questo traguardo come donna e come imprenditrice è per me motivo di orgoglio, ma soprattutto di responsabilità, verso chi ha segnato il cammino e verso chi lo continuerà, con la stessa determinazione, in un mondo che cambia più velocemente di quanto non sia mai cambiato».
L’assemblea avrà un profilo istituzionale di rilievo. Sono attesi il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Catania Enrico Trantino, il rettore dell’Università degli Studi di Catania Enrico Foti e il presidente del Conservatorio Carmelo Galati. Tra gli interventi della mattinata figura anche quello del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, presenza che sottolinea il peso nazionale dell’evento e il contributo che il sistema produttivo catanese ha dato allo sviluppo del Paese.
La moderazione è affidata a Roberto Chinzari, giornalista del Tg1 Rai.
Nel corso dei lavori verrà presentato il volume realizzato dall’Associazione per il centenario. A illustrarlo sarà Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e della Fondazione Assolombarda. Il libro ripercorre la storia di una comunità imprenditoriale che ha accompagnato, e in certi casi anticipato, la crescita economica e sociale della città.
Spazio anche alle testimonianze dirette delle aziende che hanno segnato il territorio. Interverranno Giuseppe Basile per Caffè Torrisi, Antonello Biriaco per Biriaco 1895 – Navimec, Domenico Bonaccorsi per Acque di Casalotto, Maria Cristina Busi Ferruzzi per Sibat Tomarchio e Santi Finocchiaro per Dolfin.
Un blocco del programma sarà dedicato alle infrastrutture e al loro ruolo nel collegare il territorio ai mercati. Prenderanno la parola Daniela Aprea, della direzione Infrastructure Bim Management & Project Control di FS Engineering, Attilio Montalto, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, e Nico Torrisi, amministratore delegato della Sac.
Sul fronte dell’innovazione e della ricerca, il racconto passerà attraverso le esperienze di Andrea Bonina per Bionap, Franz Di Bella per Netith, Anna Leonardi per STMicroelectronics e Miriam Pace per Plastica Alfa: realtà che investono in tecnologia e puntano sui mercati internazionali.
L’apertura e la chiusura dei lavori sono affidate all’Orchestra del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, a segnare il legame tra mondo dell’impresa, cultura e formazione. L’evento si svolge con il patrocinio della Regione Siciliana, del Comune di Catania, dell’Università degli Studi di Catania e del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, con il sostegno di Ance Catania, Banca Patrimoni Sella & C., Umana e Sidra.