Comune di Catania, l’assessore Sangiorgio annuncia l’approvazione del Pudm entro 60 giorni

Pudm a Catania, l’assessore Sangiorgio accelera: «Piano pronto entro due mesi». Al Palazzo della Cultura il punto sulla gestione del demanio marittimo: tra le sfide della Direttiva Bolkestein e i danni del ciclone Harry, l’amministrazione punta su mobilità e sicurezza per ridisegnare il litorale della Plaia e della Scogliera.

Il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (Pudm) di Catania è alle battute finali. Durante un incontro di oltre due ore svoltosi ieri al Palazzo della Cultura, l’assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio ha garantito che lo strumento verrà esitato in via definitiva entro due mesi al massimo. La scadenza è dettata dalla necessità di completare entro giugno 2027 le procedure di affidamento dei lotti in concessione, come previsto dalle linee guida regionali e dalla Direttiva Bolkestein. Il rischio, in caso di ulteriori ritardi, è il commissariamento del Comune. Ad oggi, solo 2 comuni costieri siciliani su 120 hanno concluso l’iter.

Le novità del Piano: mobilità e post-ciclone

Il direttore all’Urbanistica, Biagio Bisignani, ha spiegato che le tavole sono pressoché pronte e integrano il lavoro già svolto con le nuove richieste della Regione. Tra i punti qualificanti del nuovo Pudm figurano il potenziamento dei parcheggi e della mobilità, inclusa la cosiddetta “via di fuga” dalla Plaia. Il Piano tiene conto anche dei mutamenti morfologici causati dal ciclone Harry, che ha ridisegnato alcuni tratti della costa tra piazza Europa e Aci Castello, riportando alla luce, ad esempio, la spiaggetta presso il “Porto Rossi”.

Confronto con gli operatori e sicurezza

Al tavolo tecnico hanno partecipato assessori, consulenti, rappresentanti sindacali dei balneari (Cna e Sib Confcommercio), ambientalisti e consiglieri comunali di diversi schieramenti. Il presidente della commissione Urbanistica, Erio Buceti, ha ribadito come il tema non sia più prorogabile dopo anni di attesa. Dagli operatori è giunta la richiesta di garantire che il Pudm assicuri sicurezza e presidi sul litorale non solo durante la stagione estiva, ma per tutto l’anno. L’amministrazione ha confermato la volontà di preservare l’ambiente naturale, sfruttando anche i finanziamenti regionali per gli interventi post-ciclone.

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Redazione