
Il Comune di Catania scommette sul turismo sportivo: pronti 250mila euro per finanziare i grandi eventi del 2026. La giunta municipale ha approvato una delibera sperimentale che prevede contributi economici fino a 16mila euro per le manifestazioni capaci di attrarre flussi turistici significativi; i fondi saranno prelevati direttamente dagli introiti della tassa di soggiorno.
Il Comune di Catania punta con decisione sul binomio sport-turismo per potenziare l’economia locale. La giunta municipale ha deliberato lo stanziamento di un fondo sperimentale di 250mila euro per l’anno 2026, attingendo alle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno. L’obiettivo strategico, coordinato dal dirigente Paolo Di Caro, è intercettare il crescente mercato dei viaggiatori internazionali che scelgono l’Italia per vacanze sportive, un comparto che nel 2024 ha registrato quasi 2 milioni di pernottamenti a livello nazionale.
Il piano prevede l’erogazione di sostanze economiche destinate esclusivamente a manifestazioni organizzate da Federazioni sportive nazionali (FSN), riconosciute dal Coni o dal Cip (Comitato Italiano Paralimpico), e da enti di promozione sportiva. Il contributo sarà calcolato in base al numero di ospiti e pernottamenti garantiti:
A queste somme potrà aggiungersi un ulteriore sostegno fino a 3mila euro per il relativo piano di comunicazione dell’evento.
La delibera introduce criteri di flessibilità per incentivare eventi di alto profilo. Il numero minimo di pernottamenti richiesto sarà ridotto della metà per le manifestazioni paralimpiche, per i raduni collegiali delle nazionali “Seniores” o per eventi di rilievo internazionale trasmessi in diretta televisiva nazionale. Al contrario, per le manifestazioni svolte nei mesi di luglio e agosto, il Comune applicherà una decurtazione del 20% sui rimborsi, considerata la naturale alta stagione turistica della città. Dei fondi totali, 20mila euro saranno riservati alla promozione diretta e alla produzione di gadget istituzionali.