
Sicilia Ti Accoglie Codacons Francesco Tanasi Oriz
Ferragosto 2026: mentre migliaia di turisti fanno i conti con cancellazioni, ritardi e trasferimenti imprevisti legati ai problemi all’Etna, il Codacons lancia «Sicilia ti accoglie», un patto volontario tra operatori per trasformare i disagi in un segnale concreto di accoglienza. L’iniziativa Sicilia ti accoglie Codacons arriva da Francesco Tanasi, Segretario Nazionale dell’associazione, dopo che albergatori e operatori della ricettività avevano contattato il Codacons chiedendo un intervento a sostegno del settore.
«La Sicilia è da sempre una delle mete più amate e scelte dai turisti. I problemi provocati dall’Etna e le difficoltà affrontate da tanti viaggiatori non devono lasciare un ricordo negativo della nostra Isola. Proprio nei momenti complicati dobbiamo dimostrare concretamente la qualità della nostra accoglienza», afferma Tanasi.
L’iniziativa non si rivolge solo alle strutture ricettive. Il Codacons chiama a raccolta ristoratori, stabilimenti balneari, autonoleggi, operatori turistici e servizi di trasporto. Su base volontaria, chi aderisce potrà mettere a disposizione sconti, tariffe agevolate, servizi aggiuntivi o condizioni più flessibili. Un’attenzione specifica è riservata a chi nei giorni scorsi ha dovuto fare i conti con disagi di viaggio.
«Non stiamo chiedendo grandi promesse né sacrifici impossibili. Un piccolo sconto, un servizio offerto senza costi aggiuntivi o maggiore flessibilità possono cambiare la percezione di chi, prima di arrivare a destinazione, ha già vissuto ore difficili», spiega Tanasi.
C’è un secondo fronte nell’iniziativa. Il Codacons ribadisce la condanna nei confronti di chi approfitta delle situazioni di necessità applicando aumenti ingiustificati, e avverte che certi comportamenti rischiano di danneggiare l’intero comparto turistico siciliano.
«Non possiamo permettere che il comportamento di pochi ricada su migliaia di imprenditori che lavorano seriamente. La risposta migliore a chi specula è mostrare una Sicilia capace di fare esattamente il contrario, venire incontro a chi si trova in difficoltà».
Il Codacons si rivolge anche alla Regione Siciliana, chiedendo di favorire il coinvolgimento delle categorie economiche interessate e di sostenere una campagna comune per valorizzare gli operatori che scelgono di aderire.
«Non chiediamo prezzi imposti. Chiediamo agli operatori che possono farlo di compiere volontariamente un gesto in più. Vogliamo dare a chi si trova già nell’Isola una ragione in più per prolungare il soggiorno e a chi sta decidendo dove andare in vacanza una ragione in più per scegliere la Sicilia», chiarisce Tanasi.
Per il Codacons l’iniziativa vale anche come investimento sul lungo periodo. «Un turista soddisfatto torna a casa e racconta ciò che ha vissuto. Facciamo in modo che, oltre alle bellezze della nostra terra, racconti anche di avere trovato correttezza, attenzione e disponibilità. È questa la migliore pubblicità che possiamo fare alla Sicilia», conclude Tanasi.