CNA Pensionati Catania apre sportello TARI per i cittadini anziani

Avvisi non recapitati, code agli sportelli e caldo: il pagamento della TARI diventa un ostacolo per i pensionati

CNA Pensionati Catania lancia l’allarme sulle difficoltà che stanno incontrando molti anziani in queste settimane, alle prese con il pagamento dell’acconto TARI 2026. Il problema non riguarda solo l’importo della tassa, ma anche l’accesso alle informazioni e alle procedure necessarie per gestirla.

Diversi pensionati segnalano di non aver ricevuto gli avvisi di pagamento. Chi li ha ricevuti, spesso si ritrova costretto a fare code agli sportelli comunali per avere chiarimenti, con temperature che in questi giorni non facilitano certo le attese. Il Comune di Catania ha chiarito che la scadenza del 30 giugno non è perentoria e che è possibile rateizzare quanto dovuto, anche via email. Ma è proprio qui che si apre un nodo: una parte consistente della popolazione anziana non ha dimestichezza con gli strumenti digitali e non può accedere autonomamente a quei canali.

Catania quarta in Italia per costo della TARI: il nodo del rapporto qualità-prezzo

La questione dell’acconto scadente si inserisce in un quadro più ampio che CNA Pensionati Catania non vuole ignorare. Secondo le rilevazioni più recenti disponibili, la TARI a Catania supera di circa 133 euro la media nazionale, collocando il capoluogo etneo al quarto posto tra le città metropolitane italiane per costo della tassa sui rifiuti.

Un primato poco invidiabile, che secondo l’associazione merita una riflessione seria. Non solo sull’entità della tassa in sé, ma sul rapporto tra quanto pagano i cittadini e la qualità dei servizi che ricevono in cambio, soprattutto in un momento in cui i redditi, pensioni in testa, faticano a tenere il passo con il costo della vita.

La denuncia: le procedure digitali escludono chi è già fragile

Giuseppe Giansiracusa, Presidente Territoriale di CNA Pensionati Catania, sintetizza così la posizione dell’associazione: «In una fase in cui molte famiglie e molti pensionati devono fare i conti con redditi sempre più limitati è fondamentale garantire procedure semplici, accessibili e un adeguato supporto ai cittadini più fragili. Al tempo stesso riteniamo necessario aprire una riflessione sul livello complessivo della TARI nella nostra città e sul rapporto tra quanto i cittadini pagano e i servizi che ricevono. Il diritto ad ottenere informazioni e assistenza non può trasformarsi in un ulteriore disagio, soprattutto per le persone anziane che hanno maggiori difficoltà ad accedere ai servizi digitali e che spesso sono costrette a lunghe attese presso gli uffici pubblici».

Il punto è chiaro: spingere tutto sul digitale senza garantire alternative concrete finisce per penalizzare proprio le fasce più vulnerabili.

Aperto uno sportello TARI gratuito per rateizzazioni e agevolazioni

Per rispondere in modo concreto ai bisogni dei cittadini, CNA Pensionati Catania ha attivato uno Sportello TARI dedicato. Il servizio è rivolto a chiunque voglia richiedere la rateizzazione dell’importo dovuto o verificare se esistono i requisiti per accedere a riduzioni e agevolazioni previste dalla normativa vigente.

Lo sportello è operativo presso gli uffici del CAF CNA e del Patronato Epasa-Itaco, in Via Antonino di Sangiuliano n. 4 a Catania, dal lunedì al venerdì, con orario 9.00-13.00 e 14.30-18.00.

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Redazione