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Rivoluzione trasporti a Catania: la Regione dà il via libera al Piano di Trasporto Integrato con i comuni dell’hinterland. Nuove circolari e navette collegheranno Aci Castello, San Gregorio, Misterbianco, Sant’Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo con i nodi di scambio urbani; il sindaco Enrico Trantino: «Un passo decisivo verso una mobilità di sistema che supera i confini comunali».
Importante svolta per la mobilità del territorio etneo. L’Assessorato Regionale delle Infrastrutture ha rilasciato il nulla osta tecnico per l’attivazione delle nuove linee di Trasporto Pubblico Locale (TPL) destinate ai comuni della cintura metropolitana. Il provvedimento, inserito nel Piano di Investimento Strategico Metropolitano (PISM) 2025-2027, mira a decongestionare il traffico cittadino offrendo un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata.
Il nuovo servizio si differenzia dalle attuali linee extraurbane per una maggiore frequenza delle corse e l’applicazione di tariffe urbane, creando un collegamento diretto tra la periferia e i principali poli di scambio di Catania (stazioni metro e parcheggi scambiatori). Ecco lo schema dei nuovi collegamenti:
Il sindaco della Città Metropolitana, Enrico Trantino, ha accolto con soddisfazione il parere della Regione: «Questo risultato è frutto dell’impegno costante dell’Amministrazione Metropolitana che ha lavorato con i Comuni coinvolti e l’AMTS. Una mobilità davvero efficiente deve ragionare in un’ottica di sistema metropolitano». L’avvio effettivo delle corse è ora legato all’adeguamento, da parte delle singole amministrazioni comunali, di alcune prescrizioni tecniche sulla sicurezza stradale e sulla segnaletica emerse durante i sopralluoghi.