
Sicurezza e movida a Catania, bilancio dei controlli interforze nel fine settimana: 416 persone identificate e sanzioni per oltre 53 mila euro. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito presidiano il centro storico; tolleranza zero contro la guida senza casco, il parcheggio selvaggio e l’abusivismo.
Il fine settimana a Catania è stato caratterizzato da un imponente dispositivo di sicurezza interforze, predisposto dal Questore nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo dell’operazione è stato garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico, prevenendo microcriminalità, abuso di alcol e violazioni del Codice della Strada. Il coordinamento della Polizia di Stato ha visto l’impiego sinergico di Guardia di Finanza, Polizia Locale, Esercito Italiano (operazione “Strade Sicure”) e Reparto Mobile.
Le forze dell’ordine hanno presidiato aree nevralgiche come piazza Bellini, piazza Università, via Gemmellaro e via Sangiuliano. Complessivamente sono state identificate 416 persone (301 dalla Polizia e 115 dai Carabinieri) e controllati oltre 200 veicoli. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dei parcheggiatori abusivi: 10 persone sono state sanzionate tra piazza Borsellino e Corso Sicilia, con quattro denunce per violazione del Dacur. I Carabinieri hanno inoltre impiegato unità con etilometro e drug-test, deferendo un 43enne di Belpasso per guida in stato di ebbrezza.
Il bilancio dei controlli sulla viabilità è stato particolarmente pesante, con l’obiettivo di tutelare pedoni e residenti:
Parallelamente ai controlli stradali, i motociclisti dell’Arma hanno effettuato ispezioni antidroga nelle zone limitrofe a piazza Duomo, mentre i presidi fissi della Polizia hanno impedito l’accesso di mezzi a due ruote nelle aree pedonali. Grazie alla presenza capillare delle pattuglie, non sono stati registrati disordini o criticità, confermando l’efficacia del modello di prevenzione dinamica adottato per la tutela di turisti, cittadini e dei numerosi giovani che affollano il centro etneo.