
Il Teatro Sangiorgi ospita la seconda edizione di “Catania riscopre Pacini”, un concerto dedicato al 230° anniversario della nascita del compositore catanese. L’evento propone pagine rare del repertorio paciniano, molte delle quali eseguite in prima ripresa moderna per riportare in luce un protagonista dell’Ottocento.
Giovanni Pacini, illustre figlio di Catania, torna al centro dell’attenzione nel 230° anniversario della sua nascita. L’Associazione “Catania per il Bellini” presenta la seconda edizione del progetto “Catania riscopre Pacini”, un appuntamento fissato per sabato 28 febbraio 2026 alle ore 20.30 presso il Teatro Sangiorgi.
Il concerto “Dolci e soavi riscoperte” offre un itinerario tra brani rari e opere dimenticate come Niobe, Saffo e La Vestale. Molte di queste arie tornano sul palco dopo oltre un secolo, grazie a un meticoloso lavoro di ricerca musicologica che mira a restituire il giusto valore a un autore che ha segnato profondamente il melodramma europeo tra Rossini e Verdi.
Sul palco si esibiranno il soprano Manuela Cucuccio e il mezzosoprano Anna Pennisi, accompagnate al pianoforte da Giulia Russo. Il progetto artistico, curato da Carlo Di Bella, si configura come un atto culturale volto a riappropriarsi dell’identità musicale cittadina. Con oltre novanta opere al suo attivo, Pacini merita una rivalutazione critica che questo recital vuole promuovere, riaccendendo i riflettori su un genio nato all’ombra dell’Etna.