
Carabinieri e Guardia di Finanza stanno eseguendo dalle prime ore di questa mattina un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania nei confronti di 25 persone, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania. Il blitz antimafia interessa le province di Catania e Siracusa ed è condotto dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa insieme ai finanzieri del Comando Provinciale di Catania e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma.
Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo e in concorso tra loro, gravemente indiziati di associazione a delinquere di tipo mafioso, illecita detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, percosse, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, riciclaggio, rapina e traffico organizzato di sostanze stupefacenti. Per alcuni degli indagati i reati sono aggravati dall’agevolazione mafiosa, secondo quanto contestato nel provvedimento del gip.
Insieme alle misure personali è in corso l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, disposto dallo stesso giudice per le indagini preliminari. Il provvedimento colpisce complessi aziendali, quote societarie, beni immobili e beni mobili registrati, oltre a disponibilità finanziarie, per un controvalore stimato complessivamente in circa 5,5 milioni di euro.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza.
Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione, gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva e che le ricostruzioni riportate corrispondono all’ipotesi accusatoria.