
Si è chiusa alle 23:59 del 15 giugno la procedura per la raccolta delle manifestazioni di interesse legate alla privatizzazione di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso. L’operazione punta a cedere una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale, a un nuovo operatore economico.
Alla scadenza del termine fissato dall’avviso pubblico, SAC ha ricevuto 14 manifestazioni di interesse, presentate da operatori economici italiani e internazionali intenzionati a partecipare al percorso di valorizzazione e sviluppo della società. Un numero che, sottolinea la stessa SAC, conferma l’attrattività del sistema aeroportuale e l’interesse del mercato verso le prospettive di crescita di Catania e Comiso, infrastrutture strategiche per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia.
Nei prossimi giorni prenderà il via la fase di verifica della documentazione e dei requisiti previsti dall’avviso. Al termine delle attività istruttorie, i soggetti ammessi saranno invitati alle successive fasi della procedura, secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.
Sempre oggi si è tenuta l’assemblea dei soci, nel corso della quale sono state individuate le regole di governance che resteranno in capo alla componente pubblica una volta completata la privatizzazione. Disposizioni che saranno rese note ai soggetti ammessi alla seconda fase. L’obiettivo dichiarato dell’intera operazione è individuare un partner industriale qualificato, capace di sostenere lo sviluppo infrastrutturale, la competitività e la crescita del sistema aeroportuale siciliano nel lungo periodo.