
Centro storico sorvegliato con posti di controllo: 285 persone identificate dalla Questura e 83 dai Carabinieri, verifiche su veicoli, infrazioni al Cds e contrasto ai parcheggiatori abusivi.
Anche questo fine settimana il centro storico di Catania è stato interessato da un articolato dispositivo di controllo interforze, previsto da ordinanza del Questore nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo è stato quello di assicurare il regolare svolgimento della movida, soprattutto nelle aree più frequentate da cittadini e turisti, in prossimità di locali e punti di ritrovo.
In zona centro la Questura ha schierato un servizio coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con pattuglie della Polizia di Stato, equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegato nell’operazione “Strade Sicure”, oltre al supporto della Polizia Scientifica e del X Reparto Mobile. Il controllo interforze, guidato dalla Polizia di Stato, è stato orientato a prevenire comportamenti illeciti in grado di incidere su ordine e sicurezza pubblica, vigilando sulla movida serale e notturna e sulle iniziative nel centro storico legate alle festività natalizie.
Con queste finalità sono stati organizzati presidi e posti di controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro. Nel corso della sera e della notte sono state identificate 285 persone, di cui 80 con precedenti penali, e sono stati controllati 110 veicoli tra auto e moto.
Sul fronte della sicurezza stradale sono state riscontrate 8 infrazioni al Codice della Strada: 4 per assenza di copertura assicurativa e 4 per mancata revisione. Di conseguenza, 4 auto sono state sottoposte a sequestro amministrativo e 4 sospese dalla circolazione. Le pattuglie appiedate hanno inoltre presidiato le aree pedonali per impedire l’accesso dei mezzi a due ruote, tutelando pedoni e clienti delle attività, e hanno effettuato controlli su gruppi di giovani anche per prevenire l’uso di droghe e l’abuso di alcol.
Nel corso dei controlli, un giovane di Giarre fermato dalle volanti nella zona di piazza Borsellino è stato trovato con una dose di marijuana da 5 grammi ed è stato segnalato in via amministrativa alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
Prosegue, inoltre, l’attenzione della Polizia di Stato sui parcheggiatori abusivi: le aree maggiormente battute sono state via Dusmet, corso Sicilia, via Sant’Euplio e via Santa Filomena. In totale ne sono stati fermati e sanzionati otto, tutti catanesi tranne uno originario di Augusta; oltre alla sanzione amministrativa, è scattato anche il sequestro delle somme ritenute guadagnate illecitamente.
Nel dettaglio, si tratta di un 29enne e un 21enne fermati nella zona stazione, di un 26enne fermato a piazza Alcalà, di 45enne fermato all’inizio di via Cristoforo Colombo, di un 52ennefermato nei pressi di largo Paisiello, di un 23enne e un 25enne fermati in corso Sicilia e di un 40enne fermato in piazza della Repubblica. Tre di loro sono stati denunciati in quanto recidivi e quattro per la violazione del Dacur, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Controlli analoghi sono stati svolti anche dall’Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania, impiegando pattuglie dinamiche, militari a piedi e verifiche con etilometro e drug-test lungo le vie a maggiore affluenza. Gli interventi si sono concentrati nel centro storico, in particolare tra Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e aree limitrofe, con un’azione di prevenzione e contrasto a criminalità diffusa, smercio e diffusione di droga tra i giovani, reati predatori, guida in stato di alterazione e condotte contrarie al decoro urbano, come la sosta selvaggia in prossimità di siti storici e luoghi di aggregazione.
Nel complesso i Carabinieri hanno controllato 83 persone e 30 veicoli, con 6 mezzi sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. In materia di violazioni al Codice della Strada sono state elevate 20 contestazioni, per un importo complessivo di oltre € 11.000,00 e la decurtazione di 25 punti patente. Tra i casi indicati, un soggetto è stato sanzionato per “guida senza patente poiché mai conseguita” e un altro per l’utilizzo di un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo, con multa e sequestro finalizzato alla confisca.
L’attività sanzionatoria ha riguardato anche divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ma soprattutto le condotte di guida ritenute più pericolose. Tra le violazioni contestate figurano 5 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa e 6 per mancata revisione periodica.
Per la prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti sono stati predisposti posti di controllo nel centro storico dal Nucleo Radiomobile. Gli accertamenti con etilometro hanno interessato 11 conducenti, distribuiti per fasce d’età, e non hanno evidenziato irregolarità.
Con riferimento all’attività antidroga, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo sono intervenute pattuglie di motociclisti con controlli finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti ad offendere. Nel complesso, grazie alla presenza dinamica e ai presidi fissi, non sono stati registrati disordini durante la movida notturna.
parole chiave: movida sicura, controlli interforze, Catania, centro storico, Questura, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Strade Sicure, Esercito Italiano, Polizia Scientifica, X Reparto Mobile, Carabinieri, Nucleo Radiomobile, etilometro, drug-test, Codice della Strada, parcheggiatori abusivi, Dacur, piazza Bellini, piazza Stesicoro, piazza Duomo, piazza Borsellino, corso Sicilia
Disclaimer giudiziario e diritto di replica: La notizia è redatta sulla base del comunicato e dei dati diffusi dalle autorità competenti. Vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. È garantito il diritto di replica a chiunque si ritenga coinvolto: richieste di rettifica o precisazioni saranno valutate e pubblicate secondo le norme vigenti.