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Meteo weekend 30-31 gennaio: burrasca, vento forte e temperature miti

Temperature sopra la media stagionale ma attenzione al vento: previste onde gigantesche e raffiche di tempesta sulle Isole Maggiori.

Siamo entrati nel vivo dei cosiddetti Giorni della Merla (29, 30 e 31 gennaio), che la tradizione popolare individua come il periodo più gelido dell’anno. La leggenda, rievocata dal meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, racconta di un volatile dal piumaggio candido che, per scampare al rigore dell’inverno, cercò riparo all’interno di un comignolo, uscendone il primo febbraio salva ma tinta di nero dalla fuliggine. Tuttavia, analizzando i dati attuali, la realtà atmosferica appare decisamente distante dal racconto folcloristico: non ci sarà il gelo atteso, ma un clima insolitamente mite.

Le rilevazioni indicano anomalie termiche positive, con temperature superiori alla media di circa +2°C su città come Milano e Roma. Il vero freddo invernale rimarrà relegato all’Europa orientale, tra Scandinavia e Balcani, senza interessare direttamente la Penisola. Se il termometro sarà clemente, lo stesso non si potrà dire per il vento. Un’intensa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge e fortissime ventilazioni, sta per colpire il Sud Italia.

Il protagonista del fine settimana sarà il Maestrale, che soffierà con violenza inaudita specialmente sulle due Isole Maggiori. Se la giornata di venerdì offrirà una tregua parziale, con fenomeni deboli su Toscana e basso Tirreno, da sabato la situazione peggiorerà drasticamente. Si attende una vera e propria tempesta: in mare aperto si potranno registrare onde alte fino a 7 metri, mentre sulla terraferma, in particolare lungo la costa occidentale della Sicilia e in Sardegna, le raffiche potrebbero superare i 100 km/h, provocando intense mareggiate. Lo Stretto di Sicilia sarà l’area maggiormente esposta alla furia degli elementi.

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Redazione