
Matteo Messina Denaro
Rai 1 presenta la miniserie evento “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”: un racconto serrato in due puntate che svela i retroscena della caccia all’ultimo grande latitante di Cosa Nostra, tra dovere istituzionale e sacrificio umano.
Il palinsesto televisivo nazionale si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione 2026. La miniserie “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” andrà in onda in prima visione assoluta su Rai 1 nelle serate di martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026, occupando lo spazio della prima serata a partire dalle 21:30. Prodotta da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Michele Soavi, l’opera si articola in due puntate che promettono di restituire al pubblico la complessità di un’indagine durata trent’anni, culminata con lo storico arresto del 16 gennaio 2023.
La narrazione sceglie di adottare un punto di vista peculiare: quello dello Stato e degli uomini che hanno vissuto nell’ombra per consegnare il boss alla giustizia. Al centro della trama troviamo il Colonnello Lucio Gambera, interpretato da Lino Guanciale, figura ispirata al reale coordinatore dell’operazione dei ROS che ha stretto il cerchio attorno al latitante. La serie segue minuziosamente le fasi dell’operazione “Tramonto”, muovendosi tra il quartier generale di Palermo e i vicoli di Campobello di Mazara, dove il capomafia trascorreva la sua vita quotidiana sotto la falsa identità di Andrea Bonafede.
Il cast di altissimo profilo vede l’attore messinese Ninni Bruschetta prestare il volto a Matteo Messina Denaro, offrendo un’interpretazione che punta a smitizzare la figura del criminale “imprendibile” per restituire la realtà di un uomo malato e braccato. Accanto ai protagonisti, la serie vede il debutto come attrice della cantante Levante (Claudia Lagona) nel ruolo di Maria Gambera, moglie del colonnello, e la partecipazione di Leo Gassmann nei panni di “Ram”, un giovane ed esperto componente della squadra investigativa. Completano il cast attori come Paolo Briguglia, Massimo De Lorenzo e Simona Malato, che contribuiscono a delineare un affresco corale di resistenza e impegno civile.
L’obiettivo della produzione, come sottolineato dal soggetto di Pietro Valsecchi, è quello di celebrare la vittoria della legalità senza indulgere in eccessive concessioni alla mitologia mafiosa. Per chi non potrà seguire la messa in onda lineare, “L’Invisibile” sarà interamente disponibile in modalità boxset su RaiPlay, permettendo una fruizione completa e immediata della storia che ha cambiato la percezione della lotta alla mafia in Italia. Un evento televisivo che non è solo intrattenimento, ma un atto di responsabilità civile verso la memoria delle vittime e il lavoro delle istituzioni.