
In manette un 45enne catanese: aveva caricato il mezzo elettrico in auto per fuggire. La refurtiva è stata subito restituita al proprietario, un addetto alla sicurezza.
Un tentativo di furto sventato grazie alla prontezza dei colleghi della vittima e al rapido intervento delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato ha arrestato a Catania un uomo di 45 anni, già noto alle autorità per reati contro il patrimonio, accusato di aver sottratto un monopattino elettrico appartenente a un addetto alla sicurezza in servizio presso un supermercato cittadino.
L’episodio si è verificato nei pressi di Piazza Santa Maria del Gesù. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’indagato avrebbe adocchiato il mezzo a due ruote parcheggiato e, con un’azione fulminea, lo avrebbe caricato sulla propria autovettura per poi allontanarsi velocemente, convinto di averla fatta franca. La scena, tuttavia, non è sfuggita allo sguardo attento di un dipendente dell’esercizio commerciale, che ha immediatamente riconosciuto il veicolo utilizzato quotidianamente dal collega per recarsi al lavoro.
L’allarme è scattato all’istante: mentre il testimone avvisava il legittimo proprietario – un 30enne originario del Gambia – partiva la segnalazione al Numero Unico di Emergenza. Gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, giunti sul posto in pochi minuti, hanno raccolto la descrizione dettagliata del presunto ladro e dell’auto utilizzata per la fuga.
Grazie alle informazioni acquisite, i poliziotti hanno avviato una battuta di ricerca in zona, riuscendo a intercettare il 45enne in via Franchetti. All’interno della sua vettura è stato ritrovato il monopattino, che è stato prontamente recuperato e restituito alla vittima. L’uomo è stato condotto in Questura per l’identificazione e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Disclaimer: L’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.