
Custodie cautelari e arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di stupefacenti: il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catania.
Nuovo colpo al traffico di sostanze stupefacenti tra le province di Siracusa e Catania. Nella mattinata di oggi, i Carabinieri del Comando provinciale di Siracusa, con il supporto dei militari della Compagnia di Catania Fontanarossa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone, emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia etnea.
Le misure cautelari sono state eseguite tra Siracusa, Catania e Civitavecchia. I destinatari del provvedimento sono indagati, a vario titolo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Due delle ordinanze sono state notificate direttamente all’interno delle case circondariali di Siracusa e Civitavecchia, dove alcuni degli indagati si trovavano già detenuti per altra causa. L’operazione odierna rappresenta un ulteriore sviluppo di una più ampia attività investigativa avviata nei mesi scorsi.
L’indagine, infatti, si inserisce nel solco di un precedente intervento risalente al 10 dicembre scorso, quando un’operazione coordinata dalla Dda di Catania aveva portato all’arresto di 11 persone, ritenute appartenenti a un gruppo criminale attivo nel territorio siracusano. Secondo gli inquirenti, il sodalizio avrebbe progressivamente acquisito il controllo dello spaccio di droga in città, con particolare riferimento a un’area prossima alla stazione ferroviaria di Siracusa.
Nel corso della precedente operazione, le forze dell’ordine avevano anche proceduto al sequestro di beni mobili e immobili per un valore complessivo superiore ai 500 mila euro, ritenuti riconducibili alle attività illecite contestate.
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Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.