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Digos ferma il terzo indagato: rientra dalla Francia e finisce a Piazza Lanza

La Polizia di Stato ha arrestato un 21enne catanese destinatario di una misura cautelare in carcere per il reato di devastazione, legato ai gravi episodi di violenza avvenuti durante la manifestazione del 17 maggio.

La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Distrettuale, nei confronti del terzo giovane coinvolto nei disordini del 17 maggio. L’arresto è stato effettuato dagli agenti della Digos della Questura etnea al suo rientro in città.

Il giovane, classe 2004, si trovava all’estero, in Francia, ed era già destinatario di un mandato di cattura europeo dopo la ricostruzione investigativa che lo vede tra i presunti partecipanti ai gravi episodi di danneggiamento e violenza verificatisi durante la protesta. Il provvedimento richiesto dalla Procura si fonda su un quadro di elementi ritenuti gravi dal Gip, fermo restando il principio di presunzione di innocenza.

Secondo la ricostruzione, il giovane avrebbe agito in concorso con altri soggetti già colpiti da misura cautelare la scorsa settimana. Anche su di lui gravano precedenti specifici per resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio.

Rientrato a Catania dopo alcuni giorni all’estero, il 21enne è stato individuato dalla Digos e condotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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Redazione