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Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno setacciato le zone della movida per contrastare l’illegalità diffusa, i parcheggiatori abusivi e le violazioni al Codice della Strada.

Nell’ultimo fine settimana, il centro storico di Catania è stato teatro di un articolato servizio di controllo interforze, disposto con ordinanza del Questore nell’ambito delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’operazione ha visto l’impiego massiccio di pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di cittadini e turisti nelle aree a maggiore afflusso.

Il dispositivo coordinato dalla Questura si è concentrato su zone calde come piazza Bellini, via Etnea, piazza Stesicoro e via Gemmellaro. Complessivamente sono state identificate 252 persone e controllati 120 veicoli. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dei parcheggiatori abusivi nelle aree di piazza Borsellino e piazza Carlo Alberto: 10 soggetti sono stati sanzionati e per 5 di loro è scattata la denuncia per violazione del Dacur. Un altro individuo è stato denunciato per la violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania.

Parallelamente, l’Arma dei Carabinieri ha operato con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, presidiando piazza Federico di Svevia e piazza Currò. I militari hanno identificato 75 persone e controllato 35 veicoli, elevando sanzioni per un totale di oltre 30.000 euro. Tra le infrazioni più gravi, 5 persone sono state sanzionate per guida senza patente e diverse altre per mancanza di copertura assicurativa o revisione. Nonostante i numerosi test effettuati con l’etilometro, non sono state riscontrate irregolarità relative alla guida in stato di ebbrezza.

Le attività hanno riguardato anche il rispetto del decoro urbano e la sicurezza dei pedoni, impedendo l’accesso di motocicli nelle aree pedonali e contrastando la “sosta selvaggia”. Controlli specifici della Polizia Scientifica e delle unità cinofile si sono concentrati sulla prevenzione dello spaccio di stupefacenti e del porto di armi od oggetti atti a offendere nelle adiacenze di piazza Duomo, senza rilevare violazioni in tale ambito.

Disclaimer: Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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Redazione