
Ricercatore (cataniaoggi.it-pexels)
Nove appuntamenti tra Catania e provincia per sostenere i ricercatori con l’acquisto di agrumi, miele e marmellate e finanziare nuovi progetti.
Anche quest’anno si rinnova il consueto appuntamento con la solidarietà promosso dalla Fondazione Airc. L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro conferma il suo ruolo centrale come motore scientifico nel Paese, mettendo in campo un investimento complessivo che supera i 142 milioni di euro. Risorse fondamentali destinate a finanziare 779 progetti di ricerca e borse di studio, offrendo supporto a circa 5.000 medici e scienziati attivi in quasi 100 istituzioni, prevalentemente pubbliche.
Un impegno che tocca da vicino anche l’Isola. Per il 2026, infatti, sono stati deliberati per la Sicilia 396.000 euro, fondi che andranno a sostenere tre specifici progetti di ricerca e una borsa di studio, secondo i dati aggiornati allo scorso 10 gennaio. Con le “Arance della Salute” riparte dunque la grande raccolta fondi dell’ente privato: migliaia di volontari, affiancati da studenti e insegnanti, scendono in campo per distribuire le caratteristiche reticelle di arance rosse, insieme a vasetti di marmellata e miele.
L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire continuità al lavoro dei ricercatori e sensibilizzare la cittadinanza sulla centralità della prevenzione per ridurre il rischio di cancro. A Catania e provincia sono nove i luoghi dove sarà possibile dare il proprio contributo acquistando i prodotti solidali.
Nel capoluogo etneo i banchetti saranno allestiti in piazza Stesicoro (davanti alla chiesa di San Biagio), in via Etnea (di fronte alla Villa Bellini), in piazza Cavour (presso la chiesa di Sant’Agata al Borgo), in piazza Giovanni Verga e in corso Italia (sia davanti alla chiesa di Cristo Re che all’altezza del civico 300). In provincia, l’iniziativa toccherà Tremestieri Etneo (piazza Tivoli), Mascalucia (piazza Umberto I, via Etnea) e Motta Sant’Anastasia (piazza Umberto).
I numeri, d’altronde, richiamano all’urgenza di agire. Nel 2025 in Italia si sono registrate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore. Tra le forme più frequenti restano quelle alla mammella, al colon-retto, al polmone, alla prostata e alla vescica. Negli uomini i quattro tumori più comuni rappresentano oltre il 58% delle diagnosi totali, mentre nelle donne quasi il 60% è dato dalle cinque tipologie principali. Dati che sottolineano l’importanza di aderire regolarmente agli screening per la diagnosi precoce e di adottare stili di vita sani.