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Botti di Capodanno, tre feriti ma nessun ricovero

Tre persone sono rimaste ferite nella notte di Capodanno a Catania, ma il bilancio complessivo risulta meno grave rispetto agli anni precedenti e nessuno dei pazienti è stato ricoverato.

È di tre feriti il bilancio degli accessi al Pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania, centro di riferimento per le emergenze legate alle ustioni, a seguito dei festeggiamenti per l’arrivo del Capodanno 2026. Un dato che, pur nella sua gravità, segna un miglioramento rispetto agli anni passati, senza casi che abbiano richiesto il ricovero ospedaliero.

Il paziente con le conseguenze più serie è un 25enne della provincia di Catania, rimasto ustionato dallo scoppio di un petardo. L’uomo ha riportato ustioni di secondo e terzo grado all’emivolto sinistro e alla mano sinistra. Dopo le prime cure in urgenza, è stato preso in carico per i successivi trattamenti ambulatoriali specialistici.

Altri due pazienti si sono presentati in ospedale per ferite da arma da fuoco e, dopo le medicazioni, sono stati dimessi. In uno dei casi, un 69enne residente in provincia, le lesioni hanno comportato la parziale amputazione di un dito della mano sinistra.

Tra gli accessi registrati anche un minorenne catanese, visitato e dimesso per una lieve ustione da contatto con una fiaccola, senza ulteriori complicazioni.

Dal punto di vista dell’ordine pubblico, la notte di San Silvestro si è svolta senza particolari criticità. Il grande concerto-evento in piazza Duomo ha richiamato migliaia di persone, ma non si sono registrati episodi di rilievo. In campo un articolato dispositivo di sicurezza coordinato dalla Questura di Catania, con l’impiego di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale.

L’attività di prevenzione e controllo ha contribuito a garantire uno svolgimento ordinato della serata, limitando le conseguenze legate all’uso improprio di fuochi d’artificio e botti.

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Redazione